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«Il derby col Modena la sfida più importante Ma crediamo ancora al primo posto»

Andrea Munari
«Il derby col Modena la sfida più importante Ma crediamo ancora al primo posto»

Dammacco fa il bilancio della sua esperienza alla Reggiana «Il dribbling è una delle mie armi: posso fare di più»

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A gennaio è arrivato in granata dal Matera per aumentare il tasso tecnico del reparto offensivo della Reggio Audace. Un percorso uguale a quello compiuto da Antonio Letizia durante il mercato di gennaio del 2016, anche lui approdato alla Reggiana dal Matera.

Gaetano Dammacco però in queste settimane in maglia granata non è ancora riuscito a mostrare tutte le sue qualità. Difficile per lui trovare la giusta collocazione in campo, in un campionato dove le squadre sono sempre molto aggressive sulla palla un elemento che fa della tecnica e del dribbling le proprie armi principali deve adattarsi velocemente alla categoria, sopratutto se non la si conosce.

Qual è il suo bilancio di queste prime settimane a Reggio Emilia?

«Mi sto trovando molto bene, sia con i compagni di squadra sia in città. Ho legato subito con tutti i giocatori della rosa. In più abito con Pastore, Bran e Cigagna quindi a loro sono particolarmente legato, oltre che al nostro capitano Spanò».

La storia tra Dammacco e la Reggio Audace è una storia destinata a proseguire?

«Sì, in questi primi mesi volevo capire che cosa sarebbe successo. L’anno prossimo prenderò l’appartamento così potrà raggiungermi la mia fidanzata».

Com’è stato l’impatto con la serie D?

«È un campionato duro, non me lo aspettavo così. Devo ancora completamente abituarmi a questo tipo di gioco».

Quali sono le difficoltà che non si aspettava di trovare?

«Di solito si affrontano squadre corte e compatte, se riesco a trovare gli spazi giusti posso dimostrare le mie doti».

Come ha vissuto le settimane che sono seguite al ko in casa della Pergolettese?

«Visto anche quello che sta facendo la Pergolettese perdere con loro non è un dramma, noi ora non dobbiamo mollare. La classifica ancora non dice che il campionato è chiuso».

La sua prestazione migliore è stata contro il Pavia.

«In quella partita si è intravisto il mio valore. Quando riesco a trovare i giusti spazi posso far uscire le mie qualità».

Finora ha fatto vedere dribbling e una buona tecnica, c’è qualcos’altro che può far uscire dal cilindro?

«Il dribbling è una delle mie armi migliori, oltre al fatto che posso calciare le punizioni e i rigori anche se il nostro primo rigorista è Zamparo. Sull’uno contro uno posso fare molto di più».

Spesso il mister l’ha spostata sull’esterno?

«Lo fa per farmi trovare più spazio. A Matera ho giocato dietro alle punte o come mezzala, però in serie D mi trovo bene anche sulla fascia dove gli avversari sono meno aggressivi».

In serie C molte società sono in crisi come il suo Matera e il Pro Piacenza.

«È brutto vedere queste situazioni. Matera deve stare tra i professionisti e spero che risalgano al più presto. La città poi è bellissima».

In questo finale di stagione l’obiettivo dei tifosi è il derby con il Modena.

«È la sfida più importante. Dovremo dimostrare che siamo un'ottima squadra e arriveremo a quella partita con molta voglia di conquistare i tre punti. Noi non diamo già per perso il primo posto».

Domenica arriva a Reggio il Calvina.

«La vittoria deve essere il nostro unico obiettivo». —



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