Caja: «Questa Reggio è inedita Dovremo giocare la nostra gara»
Il primo a testare la Grissin Bon 3.0 sarà Attilio Caja con la sua Varese.
Il coach dei lombardi non vede l’ora di scendere in campo: «Finalmente torniamo a giocare a Varese dopo più di un mese. Abbiamo voglia di tornare davanti al nostro pubblico perché qui la gente ci dà sempre una grande energia e la squadra lo apprezza molto. È un piacere ritrovare il nostro pubblico, spero che alla fine saranno contenti loro e pure noi».
Come vede la gara contro la Grissin Bon?
«Sarà una partita contro un’avversaria nuova. Già un allenatore porta idee nuove, in più il club ha inserito anche due elementi nuovi nel quintetto. Hanno giocato amichevoli ma non c’erano entrambi gli americani. Non abbiamo grandi documentazioni su Dixon e Richard. Dovremo pensare a fare la nostra partita, specialmente giocando in casa».
Come le sembrano i due acquisti dei reggiani?
«Dixon è un play che ha tanta esperienza europea, non è un giovanissimo ed è in grado di produrre punti oltre ad attivare i compagni. Richard arriva dal campionato australiano dove ha fatto bene e lo scorso anno si è messo in luce nella serie A spagnola che sappiamo essere di alto livello».
Degli altri cosa dice?
«Aguilar è già da un po’ nel roster ed è un giocatore di grandissima qualità, penso sia uno dei migliori secondi lunghi del campionato: ha taglia fisica, punti, senso del gioco, grande tiro, non a caso viene da un squadra che giocava l’Eurocup. Poi c’è il resto del gruppo: la fisicità di Cervi e Ortner sotto canestro sono un punto di riferimento. Cervi è alto, ha braccia lunghe, non a caso nelle ultime amichevoli hanno cercato di servirlo molto. La batteria di italiani è interessante in prospettiva: Mussini, Candi, De Vico, Gaspardo hanno buone qualità offensive».
Tanto difficile preparare tatticamente una partita contro un avversario rinnovato?
«Non hanno un grande vissuto insieme a livello di squadra quindi dovremo essere attenti nella difesa individuale. Non avendo molti punti di riferimento, giocheremo la partita basandoci sulle nostre cose, sui nostri concetti difensivi».
E in attacco?
«Giocheremo cercando una buona transizione e una buona dinamicità coinvolgendo tanti giocatori in attacco come è successo a Trieste. Nell’ultima gara ho avuto tanto dai titolari ma anche dalla panchina. Ferrero ha fatto un grande exploit, ma han fatto bene anche Salumu, Iannuzzi, Tambone, una partita omogenea dal punto di vista offensivo». —
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