Gazzetta di Reggio

Sport

OGGI ALLE 14,30 ARRIVA IL CALVINA 

Reggiana, servono tre punti antidepressivi

Andrea Munari
Reggiana, servono tre punti antidepressivi

Oggi i granata di Antonioli sono chiamati a risollevare l’umore dei tifosi scoraggiati dall’ennesima stagione perduta

3 MINUTI DI LETTURA







Vincere per se stessi, per rispondere alla critiche piovute nelle ultime settimane e per continuare comunque a sperare in una promozione che può arrivare dal campo, visto che la matematica ancora non condanna la Reggio Audace, oppure dagli uffici della Lega attraverso il ripescaggio in estate. Sono tantissimi i motivi che dovrebbero spingere gli uomini di mister Antonioli a scendere in campo con il coltello tra i denti nel pomeriggio di oggi contro il Calvina perché per continuare a parlare di campionato ancora aperto adesso serve un unico risultato: la vittoria.

La Reggio Audace oggi alle 14.30 contro il Calvina dovrà essere più forte di ogni cosa: gli infortuni, il malumore che si è creato nel pubblico che ormai vede lontanissimo il primo posto in classifica e le difficoltà che il campo potrebbe presentare a Staiti e compagni.

È inutile girarci intorno: la sfida di oggi contro il Calvina è una partita in cui i granata non devono solamente vincere, ma anche convincere per dimostrare che ancora hanno i giusti stimoli per affrontare l’ultima parte di stagione senza voler essere solamente testimoni della lotta tra Pergolettese e Modena per la prima posizione. Ancora una volta il tecnico Mauro Antonioli dovrà fare i conti con un’infermeria piena e non potrà contare sul capitano Alessandro Spanò, su Antonio Broso che continua nella sua stagione stregata e rischia ora un lungo stop e Alvitrez probabilmente uno degli elementi più in forma della rosa che rientrerà dopo la sosta. La risposta in questo momento deve però arrivare da tutto il collettivo perché sulla carta la partita non esiste nemmeno considerata la netta superiorità della Reggio Audace rispetto al Calvina, ma il campo nelle ultime settimane spesso ha riservato delle brutte sorprese. Troppo bello è per gli avversari scendere sul terreno di gioco del Città del Tricolore, uno stadio vero in una categoria in cui spesso si gioca su dei campi di patate e che per questo disputano la partita della vita andando oltre le evidenti differenze tra le due formazioni. E la Reggio Audace dal canto suo non cambierà nulla dal punto di vista della disposizione tattica con il tecnico che darà ancora fiducia a Dammacco alle spalle di Zamparo e Bardeggia, con l’ex Matera che è chiamato a dare finalmente dei segnali convincenti dopo le prime prestazioni in maglia granata che sono state decisamente al di sotto delle aspettative, mentre al centro della difesa Ungaro tornerà nuovamente a fare coppia con Cigagna vista l’indisponibilità di Spanò. Tutto quello che la squadra ha attraversato in queste ultime settimane però oggi non conterà più.

La partita contro il Calvina è probabilmente l'ultimo treno possibile per sperare ancora in un miracolo sportivo in cui al momento solamente i giocatori e lo staff tecnico sembrano ancora credere. E come disse Cavagna dopo la partita con il Fiorenzuola "Siamo soli, noi 25 giocatori e lo staff. Se vogliamo uscire da questa situazione lo faremo da uomini altrimenti crolleremo, ma noi siamo uomini e ne usciremo". Ora c'è l'ultima chiamata per dimostrarlo. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google