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sconfitta amara 

Fiera dei rigori al Torelli Tra Scandianese e Polinago a decidere è l’arbitro

M.B.

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SCANDIANO. C’è chi non ha bisogno della Var per assegnare un calcio di rigore per fallo di... petto. Come il direttore di gara Gioele Cacchi, che alla mezz’ora della ripresa opta per un provvedimento che ribalta l’indirizzo di un match che alla fine conterà ben tre penalty per falli (reali o meno) di mano. Ma a differenza dell’Inter, la Scandianese ci rimette l’intera posta, subendo – sette minuti più tardi – un’altra massima punizione per un tocco di mano a meno di un metro dal punto di battuta dell’avversario.

Tuttavia gara abbastanza piacevole, quella del Torelli. Non è una brutta Scandianese, ma sembra avere nel motore qualcosa in meno rispetto alle giornate di maggiore spolvero. Di fronte ha un Polinago diligente, volenteroso e vivo, ma non una vera forza. Lo scossone arriva con Rizzuto, autore prima di una stoccata dal limite respinta da Debbia e 5 minuti dopo – su magistrale lancio di Franzese – di un altro destro, più ravvicinato, cui stavolta il portiere modenese non può opporsi. Parità ristabilita un paio di minuti più tardi, quando Tognoli – che errore! – si fa soffiare palla in area da Opoku: il modenese batte prontamente a rete, Fava non può respingere meglio di così e sulla sfera arriva Bortolani.

Nella ripresa nuovo vantaggio locale con traversone di Bursi e braccio di Puglia, Rizzuto centra dal dischetto il bis personale. Polinago però si tuffa avanti e crea. Fava evita il peggio, ma poi arriva il rigore della discordia: Fraccaro tira insacca dal dischetto. Trascorrono pochi minuti e l’arbitro fischia un altro rigore: il bis di Fraccaro vale il 3-2. —

M.B.

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