Gazzetta di Reggio

Sport

sconfitta al sabbadini 

Il Campagnola si sveglia troppo tardi e il Colorno si prende la partita

Nicolò Valli

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Brutta sconfitta per il Campagnola, che dopo il blitz della scorsa settimana sul campo dell’Agazzanese, soccombe 1-2 col Colorno. Il gol di Bellei nel finale non basta per agguantare il pari, con le dirette inseguitrici per la salvezza ad accorciare in classifica.

Al 12’ gli ospiti sono già avanti: Lungu viene giù sulla fascia destra e mette in mezzo per Terragin, ex bomber del Fabbrico, che salta più in alto di tutti e di testa supera l’incolpevole Menozzi. Il Campagnola, privo di Cremaschi e Sgro, non riesce a opporsi a centrocampo e concede spazi per le ripartenze degli uomini di Bernardi. Al 24’ Rizzo prova a spronare i rosanero calciando in porta, ma il tiro è debole e non crea grattacapi all’estremo difensore Corradi. È solo un lampo, perché tre minuti più tardi il Colorno sfiora il raddoppio grazie a una traversa di Carlucci: su un disimpegno impreciso della retroguardia locale, l’esterno in area dalla sinistra scarica un bolide che si stampa sulla traversa, poi sul proseguimento dell’azione Terragin calcia di prima intenzione ma manda sul fondo. Al 34’ Menozzi dice di no a Galli da pochi passi, poi al 39’ altro legno su un tiro cross dello scatenato Terragin.

Lo spartito non cambia ad inizio ripresa, quando dopo tre minuti il Colorno si porta sullo 0-2 grazie a Galli che impatta per primo sul pallone dagli sviluppi di un corner dalla destra. È ancora da angolo che nasce la palla gol più importante per il Campagnola, con Bellesia che al 53’ di testa manda alto da pochi passi. Al 60’ è ancora un inserimento di Galli a far venire i brividi ai locali, ma la sua capocciata è alta. Il neo entrato Traore sfiora il tris al 63’ con una bella azione personale, poi i gialloblù si tirano indietro e il Campagnola si propone con più insistenza. All’86’ Bellei materializza gli sforzi segnando con un “piattone” che termina nell’angolino basso, dopo un traversone dalla destra. Rinvigoriti dal gol i locali si gettano in avanti, ma sono i parmensi a sfiorare il tris in contropiede, prima con Mazzera e poi con Traore.

Al termine, vibranti proteste del pubblico locale per la direzione della terna arbitrale, accusata di aver falsato il match con decisioni quali l’angolo da cui è arrivato il 2-0, e lo scambio di persona che ha impedito l’espulsione per doppio giallo di Callegari. —





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