Il Guastalla le prova tutte al “Ferrarini” ma il Noceto fa valere la legge del più forte
Niente da fare per il Rugby Guastalla. Dopo tre anni e mezzo di imbattibilità casalinga in regular season (sconfitta con Pieve 23-41 datata novembre 2015), il Noceto vìola il Nelson Ferrarini col punteggio di 16-34. E lo fa con l’autorevolezza e il piglio della prima della classe, che vede avvicinarsi il traguardo della promozione in serie C1. Svaniscono i sogni di gloria della truppa reggiana guidata da Pablo Moreta: i parmensi scappano a +15 sui diretti concorrenti al primato nel girone. Lo fanno, come detto, meritatamente anche a causa di alcuni errori individuali del Guastalla, ma soprattutto Noceto vince grazie ad una migliore organizzazione di gioco e, forse, ad una maggiore adesione al proprio piano partita.
Gozzi schiaccia in meta dopo 15 minuti su maul avanzante. Sembra una partita in discesa e invece i cartellini gialli a Poli e Tognolli e un paio di “in avanti” banali inclinano il campo a favore dei gialloblù, trasformando la contesa in un perenne match ad inseguire pieno di frustrazione. Gli ospiti hanno dalla loro qualche elemento della prima squadra che gioca in serie A, Guastalla lamenta i troppi infortuni che la perseguitano da inizio campionato. Il mix è micidiale e dopo tre minuti di ripresa Noceto vola sull’8-17. Fontanesi prova a tenere alto l’onore con due piazzati, Barbieri sigla una meta di orgoglio ma Noceto attacca bene la difesa mal posizionata dei locali e ottiene in poco tempo il punto bonus offensivo. Guastalla saluta i tifosi con un pizzico di amarezza, ma la consapevolezza di aver perso contro una squadra che merita la promozione. —
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