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Prima Categoria, l’exploit degli azzurrogranata 

Cinque vittorie in 7 partite ora la Virtus Calerno corre verso la salvezza diretta

Nicolò Rinaldi

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Nicolò Rinaldi

Fino a dicembre, la Virtus Calerno ha dovuto fare i conti con una situazione di classifica a dir poco pericolante: tuttavia, da gennaio in avanti gli azzurrogranata hanno imposto una notevole accelerazione al proprio percorso verso la salvezza. Fin qui, il 2019 dei santilariesi si sta rivelando denso di gratificazioni: i numeri sono lì a testimoniarlo, e parlano di 5 successi nell’arco di 7 gare. L'ultima vittoria in ordine di tempo è arrivata ieri l'altro: si tratta del 2-1 interno contro il Boretto, una tra le maggiori potenze del girone B di Prima Categoria. «Il nostro gruppo di giocatori è animato dalla ferrea volontà di impegnarsi e migliorarsi, per raggiungere uno scopo ben preciso - spiega il tecnico azzurrogranata Luisito Reggiani -. Fin da inizio annata ci siamo prefissati l’obiettivo primario di evitare l’ultimo posto: nel maggio scorso la Virtus è brillantemente risalita dalla Seconda Categoria, ma quei fasti devono essere dimenticati perché la Prima è tutt’altra storia. Il nostro atteggiamento determinato e senza fronzoli sta finalmente iniziando a darci ragione».

Il mister indica poi i maggiori pregi della squadra: «Possiamo contare su un organico duttile, con elementi che sono sempre pronti a giocare anche fuori ruolo. Inoltre, grande merito va dato alla società: qui a Calerno si respira un ambiente determinato e sereno al tempo stesso. D’altro canto - prosegue Reggiani - ora la squadra deve cancellare quella sorta di supponenza che alle volte continuiamo ad avere: un difetto che ha avuto un ruolo determinante nel favorire la nostra ultima sconfitta, il 3-0 casalingo contro il Ghiare. L’umiltà è necessaria, specie in vista del duello che ci attende».

Ora la Virtus è ottava con 29 punti all’attivo e domenica prossima farà visita ai parmensi del Bardi, penultimi a quota 15. «Purtroppo dovremo fare a meno dello squalificato Atta - sottolinea il timoniere azzurrogranata -. In compenso ci sarà il prezioso ritorno dell’attaccante Fornaro, di rientro dopo due settimane di assenza per motivi personali: per il resto fisicamente stiamo bene».

Reggiani fissa poi la quota salvezza: «Quando saremo a 38 punti, si potrà finalmente brindare a una permanenza in Prima che sarebbe davvero storica». —



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