La Reggiana affonda in casa con la modesta Mestrina
Nella vasca di via Melato vittoria della formazione veneta ultima in classifica A decidere il match un rigore concesso, tra le polemiche, nel finale
Nella penultima giornata d’andata del campionato di serie B la Pallanuoto Reggiana cade per 10-11 in via Melato contro la Mestrina Nuoto al termine di una brutta prestazione. Il risultato, però, è pesantemente condizionato dall’episodio accaduto a 10 secondi dalla fine della partita, quando l’arbitro ha concesso un rigore molto discusso.
Nel primo quarto i granata vengono sorpresi dall’aggressività e dalla grinta messe in acqua dai veneti, ultimi in classifica e assetati di punti. Così, alla prima interruzione, la Reggiana è inaspettatamente in svantaggio per 2-3 con le reti di Orlandini e Delmonte.
Nel secondo parziale i granata cominciano a macinare gioco e tentano una prima reazione alle sfuriate avversarie, incoraggiati anche dalle grandi parate del portiere Bazzani.
All’intervallo lungo il punteggio è quindi in parità sul 5-5 per merito di due gol di Collarini inframmezzati dall’acuto di Filippo Franceschetti.
Nel terzo parziale ci si attende che i granata facciano valere il maggior tasso tecnico, mentre è la Mestrina che continua a condurre le danze, arrivando anche al doppio vantaggio.
Proprio in chiusura, però, la Reggiana sembra svegliarsi dal torpore e arriva all’ultima pausa obbligatoria sotto per 7-8 grazie al secondo gol personale di Filippo Franceschetti e alla rete di Merli (all’ultimo secondo altro episodio contestato dal pubblico della piscina con un gol fantasma non concesso ai granata).
Nell’ultimo quarto succede di tutto. Prima Orlandini trova il pareggio, ma i veneti trovano risorse inaspettate e riescono a riportarsi sul doppio vantaggio (8-10). I granata, tuttavia, non mollano e riescono a ricucire lo strappo riportandosi in parità sul 10-10 a un minuto dalla fine grazie alle marcature di Curti e Orlandini (tripletta di quest’ultimo).
A dieci secondi dal gong ecco il fattaccio: lo stesso Orlandini commette un fallo a 5 metri della porta e l’arbitro assegna il rigore agli ospiti. In vasca e sugli spalti si scatena la bagarre e sia Orlandini che Morini vengono espulsi. Mestre trasforma il penalty e l’ultima azione della Reggiana non produce esito, fissando il punteggio finale sul 10-11 ospite e con l’arbitro applaudito ironicamente da tutto il pubblico al grido “Vergogna”.
È una sconfitta che fa male per come è maturata e soprattutto è una grande occasione persa per allungare in classifica rispetto alle dirette concorrenti Como e Cagliari.
Il prossimo impegno dei granata, inoltre, è proibitivo: sabato 9 sono attesi dalla Metanopoli, che è in testa alla classifica con 8 vittorie su 8 e già proiettata verso le serie A2. —
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