Mister Serpini insaziabile «La mia Correggese poteva fare meglio»
La Bagnolese invece si gode il punto strappato alla capolista Il presidente Giuseppe Conti: «Ennesima buona prova»
Al Fratelli Campari il derby tra Bagnolese e Correggese mancava da fine 2005, quando verso la conclusione dell’allora girone di andata i rossoblù si imposero sui biancorossi grazie al gol in extremis e di testa del centravanti Daniele Margini nei minuti di recupero.
Il tecnico della Bagnolese era Ivan Caroni, sostituito però durante la sosta invernale da Guido Luigi Battilani. La Correggese al termine della stagione giunse terzultima, con conseguente retrocessione in Promozione.
Quasi tredici anni e mezzo più tardi ecco che le due cugine si sono ritrovate nuovamente una di fronte all'altra nell’impianto di Bagnolo in Piano, con il pareggio sancito dal vantaggio del classe 1998 ex Mantova Luis Angel Carrasco e dal gol in rimonta del bomber locale Riccardo Zampino.
IN LOTTA SU PIù FRONTI
«Abbiamo fornito la nostra ennesima buona prova stagionale - afferma soddisfatto il presidente della Bagnolese Giuseppe Conti - fermando sul pareggio la capolista Correggese. Siamo una buona squadra, possiamo toglierci ancora delle soddisfazioni importanti. Pensiamo anche alla Coppa Italia, dove stiamo affrontando la fase nazionale con grande spirito di positività. I meriti sono dei nostri giocatori che vanno in campo e dello staff tecnico che li allena, dato che è composto da figure molto competenti e preparate, di cui abbiamo piena fiducia».
BOMBER ZAMPINO
Salito dalla panchina, sono bastati dieci minuti a Riccardo Zampino per impattare il derby. Centro numero quattordici per lui in stagione, il nono in campionato. «Fa piacere aver fermato la Correggese - ammette il bomber rossoblù Zampino - abbiamo raccolto un punto contro la squadra più forte del campionato. Sono contento per il gol, spero di proseguire ancora così. Ora c'è da pensare alla coppa, dove puntiamo a passare il turno. Nella partita di andata abbiamo dimostrato di essere superiori al Montignoso, ma ora c'è da andare in trasferta e non sarà certo facile. Giocheremo su un campo che non conosciamo, quindi dovremo essere pronti a qualsiasi tipo di difficoltà».
Record
Aver conservato l’impressionante imbattibilità in campionato ed aver allungato di un punto sul secondo posto non basta a Cristian Serpini, dato che l'allenatore della Correggese vuole tenere sempre altissima la tensione della sua compagine nonostante manchi solamente la matematica a sancirne il ritorno in Serie D. «Da tempo sto dicendo che ci siamo dati l'obiettivo di onorare il campionato fino in fondo - ribadisce il timoniere biancorosso ex Castelvetro - quindi ogni volta dobbiamo dare il massimo. Se facciamo bene siamo contenti, se facciamo un po’ meno bene è ovvio che non possiamo essere del tutto soddisfatti. È vero che abbiamo allungato sul secondo posto, ma speravo che questo avvenisse attraverso un risultato migliore da parte nostra. L’espulsione di Guerri, inoltre, avrei voluto evitarla, ne sono infatti rammaricato. Dobbiamo pensare a fare bene noi, senza preoccuparci di cosa potrebbe fare l’Agazzanese».
Perfezionista, verrebbe da dire, ma del resto con questa mentalità la squadra reggiana del presidente Claudio Lazzaretti sta macinando record su record in Eccellenza e marcia diritta verso il ritorno in serie D. —
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