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La Bagnolese in campo per agguantare i quarti ma deve battere la cabala

Luca Cavazzoni
La Bagnolese in campo per agguantare i quarti ma deve battere la cabala

Alle 15 a Romagnano il ritorno degli ottavi con il Montignoso I rossoblù non hanno mai superato il primo turno nazionale

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Partenza in pullman alle ore 8.15 per la Bagnolese, diretta al Comunale di Romagnano che è una frazione di Massa Carrara. I rossoblù vanno a sfidare il Montignoso (ore 15), nel ritorno degli ottavi di finale della fase nazionale della Coppa Italia. In Toscana si giocherà sul sintetico, i ragazzi di Claudio Gallicchio ripartono dal pareggio a reti inviolate dell’andata.

Al Fratelli Campari è stato positivo non prendere gol, la possibile qualificazione della Bagnolese passa ora da un successo oppure da un altro pareggio ma con reti (in caso di identico risultato come all'andata, si procederà immediatamente con i calci di rigore). I rossoblù sono terzi in campionato a due punti dal tandem Rolo-Agazzanese, mentre il Montignoso attraversa un ottimo periodo di forma ed ha praticamente quasi blindato la salvezza con largo anticipo. «Sono fiducioso- ammette mister Claudio Gallicchio - caratterialmente sono sempre ottimista. Con la Correggese ho fatto qualche scelta diversa dal solito, volevo arrivare oggi nella miglior condizione fisica possibile. Sapevamo che la Correggese ci avrebbe fatto spendere tanto sul piano della corsa, da chi finora aveva giocato meno ho trovato brillantezza sotto questo aspetto. Chi ha giocato di più ha potuto tirare un po’ il fiato, ora siamo pronti per questa partita. Andiamo a giocarci il nostro sogno, che è quello di passare il turno. L’obiettivo era vincere la coppa a livello regionale, ci siamo riusciti e nessuno potrà mai togliercela. Ora abbiamo a portata di mano la possibilità di superare il primo turno nazionale, in questo preciso momento la priorità è la coppa sia come società che come giocatori. Nel momento in cui questo sogno dovesse svanire, ci ritufferemmo allora sul campionato. Abbiamo una rosa ampia e di qualità, ma sappiamo che non sarà semplice».

La cabala non è dalla parte della Bagnolese, eliminata al primo turno della fase nazionale in entrambe le precedenti occasioni. Rossoblù sempre estromessi da avversari toscani, precisamente la Larcianese nel 1997-1998 ed il Montemurlo nel 2002-2003. Aggiungiamoci il fatto che anche le altre reggiane sono sempre uscite subito (Castellarano, Rolo e la scorsa annata Folgore Rubiera), mentre “in soccorso” degli uomini di Claudio Gallicchio c’è lo straordinario percorso dello Scandiano che nel 2007-2008 arrivò fino alle semifinali.

L’ultima volta in Toscana per la Bagnolese è stata ad inizio maggio 2013, nella partita di commiato dalla Serie D. Da retrocessi i rossoblù sbancarono 5-2 il terreno del Tuttocuoio San Miniato, intento a sua volta a festeggiare il salto in Serie C2. —



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