Reggio Audace, un gol ogni 111 minuti: così Bardeggia si è guadagnato un posto da titolare
Dopo la prova di Modena il 18enne era scomparso dai radar, ma si è fatto trovare pronto e a Lentigione si è rilanciato
Essere un attaccante della Reggiana non è mai stato un compito semplice, nelle ultime stagioni però diversi giocatori sono riusciti a liberarsi della “maledizione” del gol raggiungendo l’agognata doppia cifra: Ruopolo nel 2014/15 (14 gol), Arma nel 2015/16 (10) mentre nei due anni della gestione Piazza hanno ben figurato Cesarini (21), Altinier (13) e Guidone (12).
Puntare su Zamparo si è rivelata una scelta azzeccata visto che l’ex Cuneo in 24 presenze ha già esultato 15 volte ma a sorprendere di più è il nome del vice capocannoniere granata: Giordano Bardeggia.
Con una rete messa a segno ogni 111 minuti, il 18enne romagnolo di proprietà dell’Inter e origini inglesi (John è il suo secondo nome) è l’attaccante con la più alta media realizzativa; Zamparo si ferma ad un gol ogni 136 minuti, 5 reti tra campionato e coppa per Ponsat, appena 2 per Broso. Altro dato rilevante è l’elevato numero di marcature realizzate in rapporto alle poche presenze sin qui collezionate: 6 gol in 11 apparizioni, delle quali solo 8 da titolare. Bardeggia si è sbloccato lo scorso 14 novembre nel match casalingo contro il Mezzolara, ripetendosi quattro giorni dopo a Sasso Marconi e la settimana successiva contro l’OltrepoVoghera (deviazione involontaria sul tiro di Osuji). Queste tre reti in successione, tutte arrivate nei primi 15’ di gioco, gli sono valse un posto nell’undici iniziale nel derby del “Braglia” dove però non è riuscito ad incidere.
Da quella infausta domenica di dicembre, l’attaccante classe 2000 è tornato ad accomodarsi con regolarità in panchina o addirittura in tribuna fino alla trasferta di Lentigione: in appena un quarto d’ora è riuscito a riacciuffare i rivieraschi nei minuti di recupero con una rete da vero opportunista, suo marchio di fabbrica, e all’ultimo assalto ha deviato di poco sul fondo la palla che sarebbe valsa il 3-2. L’Inzaghino granata (dal cuore nerazzurro) ha poi approfittato delle nuove chance da titolare concessegli da mister Antonioli timbrando il cartellino contro Pavia (di testa, una novità) e Calvina, fallendo solamente la prestazione di Carpaneto dove si è mangiato due gol facili facili davanti al portiere.
Nei mesi più difficili della sua avventura a Reggio, Bardeggia non si è perso d’animo facendosi trovare pronto alla prima occasione. «È un animale da gol, va bene anche se partecipa poco alla manovra» ha risposto Antonioli a chi gli facevano notare lo scarso apporto del numero 15 alle trame di gioco. Chi ha giovato di meno dall’esplosione del piccolo talento romagnolo è sicuramente Ponsat, il cui minutaggio è calato in maniera esponenziale nelle ultime tre uscite. Una possibile soluzione a questo “problema”, già provata in allenamento e a Carpaneto, prevede l’utilizzo dell’ex Correggese sulla trequarti ma al momento Dammacco resta la prima scelta. —
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