Giovani granata sotto la lente: Cigagna e Masini pronti alla C
Il destino degli under della Reggiana dipende dalla categoria della prossima stagione. Bardeggia si è messo in mostra a suon di gol, il difensore Palmiero è in crescita
REGGIO EMILIA. Quali saranno i giovani sui quali la Reggio Audace vorrà puntare anche nella prossima stagione? Rispondere a questa domanda non è facile perché qualsiasi lavoro di programmazione, per quanto già in corso sottotraccia, si scontra con una incognita grande come una casa. Molto infatti dipende dalla categoria nella quale i granata giocheranno. Sarà l’agognata serie C o ancora la D? Posto che la promozione diretta è ormai fuori portata, il verdetto in merito a un eventuale ripescaggio arriverebbe soltanto a estate inoltrata.
La differenza tra le due categorie è notevole e giocare in una o nell’altra cambierebbe di molto le prospettive dei giovani attualmente agli ordini di mister Mauro Antonioli.
Nella prossima stagione, in serie D, bisognerà giocare ogni partita con un 1999, due 2000 e un 2001 in campo: attualmente sono 10 i giocatori granata che rientrano in questi parametri e che sono stabilmente aggregati alla prima squadra.
In caso di serie C il discorso cambierebbe molto, primo perché non ci sarebbe più la stessa regola restrittiva sugli under, due perché solo alcuni degli attuali ragazzi sembrano pronti per il professionismo.
Il più sorprendente della stagione è Emanuele Cigagna, classe 1999, che ha totalizzato 2073 minuti giocati e 24 presenze. Il difensore centrale è di proprietà del Venezia e la Reggio Audace ha il diritto di riscatto. Cigagna è un giovane sul quale puntare a occhi chiusi ma se non dovesse esserci il salto di categoria il 19enne potrebbe essere tentato da offerte di altri club.
Il terzino destro Gabriele Masini si è ritagliato un posto da titolare e ha un minutaggio simile a quello di Cigagna. Il 19enne, prodotto del vivaio granata, avrà sicuramente ancora spazio a Reggio, in qualsiasi categoria.
Il 2001 Giuseppe Palmiero è stato autore di buone prove in difesa ed è stato anche convocato dalla rappresentativa della Lega nazionale dilettanti. Si tratta di un talento al quale vale la pena concedere altre possibilità, così come al coetaneo Gabriele Piccinini, che dopo un buon esordio in prima squadra è un po’ uscito dai radar di mister Mauro Antonioli (la concorrenza a centrocampo per lui è davvero forte).
Giordano Bardeggia, classe 2000, è dell’Inter, e con i suoi 6 gol in 666 minuti giocati sembra un buon prospetto: tutto da vedere però se potrebbe tornare utile in serie C.
Del portiere abbiamo già detto in questi giorni. Tutto dipende dalla scelta che verrà fatta a inizio anno. In serie D le squadre giocano spesso con il portiere under. La Reggiana invece fa il ballottaggio tra Narduzzo e il classe 2000 Matteo Rossi. Difficilmente si proseguirà così anche in futuro.
Per completare il quadro dei giovani bisogna citare Alex Bran, terzino destra classe 2000 in prestito dal Chievo (a segnalarlo ai granata è stato Andrea Catellani), il terzino sinistro (2000) Federico Casanova, in prestito dal Livorno con diritto di riscatto, i centrocampisti Mattia Cozzari e Marco Pastore, entrambi classe 1999, in prestito rispettivamente da Bologna e Triestina. —
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