Ecco Ranieri: «Sono a casa» Monchi via, il ds è Massara
ROMA. Ancora in panchina, di nuovo a Trigoria. Claudio Ranieri e la Roma hanno deciso di fare il bis dopo i 18 mesi tra il 2009 e il 2011 in cui sfiorarono lo scudetto. Al momento con un contratto fino al 30 giugno, poi si vedrà. «Sono felice di essere tornato a casa - le parole del tecnico di San Saba -. Quando la Roma ti chiama è impossibile dirle di no». Anche se mancano appena 12 giornate al termine del campionato e la casa continua a perder pezzi (dopo gli addii di Di Francesco e Monchi, che andrà all’Arsenal, allontanati il medico sociale Del Vescovo e il capo dei fisioterapisti Stefanini) dando l'impressione di poter venire giù da un momento all'altro. Ranieri, fresco di esonero dal Fulham, lo sa bene. La situazione è critica, dopo il colpo rimediato in Champions col Porto la squadra rischia di finire al tappeto. Toccherà a lui evitare il mancato accesso all'Europa che conta, traguardo indicato senza da James Pallotta. «Siamo lieti di dare il bentornato a Claudio - ha dichiarato il presidente -. L'obiettivo che abbiamo è finire più in alto possibile in classifica e ottenere la qualificazione in Champions League. Per questo motivo, abbiamo deciso di chiamare un allenatore che conosca il club, comprenda l'ambiente e sia in grado di motivare i giocatori. Claudio risponde a tutte queste caratteristiche e si è dimostrato molto entusiasta nell'accettare questa nuova sfida». Ranieri, atterrato a Ciampino in mattinata con un volo proveniente da Londra, si è prima recato a casa e poi ha sostenuto le visite di idoneità sportiva. La firma sul contratto è arrivata a Trigoria dove il tecnico ha pranzato assieme alla dirigenza (Baldissoni, Fienga, Totti e il nuovo ds Massara che prende il posto di Monchi). Poi nel pomeriggio Ranieri si è presentato alla squadra e poi è sceso in campo per dirigere il primo allenamento in vista dell'impegno di lunedì sera all'Olimpico con l'Empoli. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google