Il Valorugby vince a Verona e allunga sulle Fiamme Oro
Netto il risultato: in casa degli scaligeri finisce 10-26 Vaega e compagni restano quarti in classifica
VERONA. Il Valorugby Emilia porta a casa un’altra vittoria che vale oro sul Verona Rugby per 10 - 26. Rischiano i Diavoli, ma alla fine, grazie alle quattro mete fatte, raccolgono 5 punti preziosissimi per rimanere attaccati a gruppo di testa della classifica di Top 12.
Così i reggiani difendono la quarta posizione mettendo altre quattro lunghezze tra loro e le Fiamme Oro che, nonostante il bonus difensivo, cadono davanti all’armata dei Bersaglieri di Rovigo.
PARTENZA LANCIATA
La partita inizia subito forte da entrambe le parti sul campo del Payani Center di Verona. Alla fine però sono i veneti ad avere la meglio allo scadere del 12’, sbloccando il risultato con una bella meta di Buondonno, sicuramente uno dei giocatori migliori e più concreti di questo incontro, il quale trova la falla nel muro difensivo rossonero, momentaneamente addormentato.
Dopo questa azione di grande carattere da parte degli atleti di Grant Drooney tuttavia le parti si invertono a causa anche del giallo incassato dalla seconda linea di casa. Dopo appena un minuto quindi, gli ospiti già in attacco arrivano alla marcatura con Gabriele Messori, spinto dal pacchetto in area. Il Valorugby Emilia però non riesce a sfruttare al meglio il momento di penalità per Verona, agguantando solo il pareggio, Mortali invece non perde tempo, mettendo altri 3 punti nel forziere veneto. Ritrovano la grinta i Diavoli allo scadere del primo tempo con un bell’attacco di Davide Farolini e Cardiff Vaega, ma non ci sarà nulla da fare, andando in pausa sul 10 - 7.
Il secondo tempo inizia con un gruppo emiliano più determinato e deciso nei movimenti.
È sempre Vaega su apertura di Farolini per Luciano Rodriguez a trovare la meta del sorpasso, anche se Marco Gennari non troverà i pali a causa della posizione molto angolata.
Dopo la marcatura del centro neozelandese che rompe difesa, i rossoneri tuttavia faticano ad avere il possesso dell’ovale, mentre gli antracite cercano in tutti i modi di arrivare a ottenere punti utili, anche al piede da posizione scomoda, ma il sorpasso da parte degli atleti di Drooney non arriva.
LA SVOLTA
Anzi al 60’ sono i padroni di casa che cominciano a soffrire la prestanza fisica ospite. Il Valorugby Emilia infatti mette le radici nei 5 metri di Verona, fino a costringere i veneti a numerosi falli e l’arbitro prima al cartellino giallo per Girelli, poi alla meta tecnica.
Ad un passo dalla vittoria ed anche dalla quarta marcatura, i reggiani provano ancora ad alzare il ritmo, sferrando un’altra offensiva.
Gli antracite tuttavia non si danno ancora per vinti, anzi è l’antracite Pavan ad intercettare l’ovale ed impostare una cavalcata personale, fermato solamente dall’arbitro per un fallo precedente. Ci riprova due volte McKinney ad accorciare le distanze al piede, ma i punti non arrivano e sotto il rullo compressore degli atleti di Roberto Manghi i padroni di casa sono costretti a lasciare altri metri preziosi al Valorugby Emilia che ancora una volta sfrutta l’esperienza di Carlo Festuccia trovando l’ultima meta dell’incontro all’80’ in mezzo ai pali.
Finisce quindi 10 - 26 la battaglia in terra veronese, un match combattuto a tratti ad armi pari, dove la preparazione e la prestanza fisica dei reggiani sicuramente ha fatto la differenza.
Una vittoria importante per la classifica, ovviamente in chiave playoff, perché comunque consente di incrementare il vantaggio dei diavoli di coach Manghi rispetto alle dirette inseguitrici. —
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