Vullo: «Ci siamo fatti male da soli dell’arbitraggio non mi interesso»
Getta acqua sul fuoco l’allenatore casalgrandese Davide Pavesi che chiarisce come l’arbitro non sia stato determinante sul risultato
VILLALUNGA. L’allenatore dell’Arcetana Matteo Vullo non se la prende tanto con l'arbitraggio per questa sconfitta, quanto con la sua squadra: «Siamo noi che ci siamo suicidati calcisticamente. A me dell'arbitro non interessa niente, siamo stati noi a perdere la partita. Questo era un epilogo già scritto, dal momento in cui entriamo in campo. Avevo dichiarato fin dall’inizio che questa squadra non è pronta per competere per i primi posti. Non siamo abbastanza lucidi, nè maturi. Infatti dopo il 2-0 avremmo dovuto mettere il risultato in ghiaccio, lasciar sfogare i nostri avversari per un po’ e portare a casa la vittoria. Invece non abbiamo fatto niente di tutto questo e abbiamo anche sbagliato un rigore».
Comprensibilmente soddisfatto invece l’allenatore della Casalgrandese Davide Pavesi dopo questa vittoria sorprendente.
«Non credo che l’arbitro sia stato così determinante sul risultato - spiega a fine gara -. Sul primo gol dei nostri avversari infatti siamo stati noi a lamentarci. Dunque si può dire che nella direzione di gara ci sia stato un errore per parte. Devo invece complimentarmi con i miei ragazzi che hanno disputato un grande secondo tempo e hanno dimostrato grande capacità di reazione ribaltando la partita in quindici minuti. La vittoria contro l’Arcetana è fondamentale per noi, perché ci permette di portarci a trenta punti».
«Nell’episodio della mia espulsione ho semplicemente toccato la panchina. Non sapevo che il nuovo regolamento lo vietasse. Io l’ho fatto solo per spronare i miei giocatori», chiarisce Pavesi. —
F.R.
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