L’ex sindaco Gianni Poli «Il Bernabeu l’ho voluto io»
ROLO. In un paese di poco più di 4mila abitanti, il campo sportivo è sempre un presidio sociale. A Rolo, poi, è qualcosa di più: un tutt’uno con la squadra e con il paese. Gestito dalla società di calcio grazie a una convenzione con il Comune, a Rolo quel campo lo chiamano il “Bernabeu”, per la cura con cui un gruppo di volontari si occupa del manto erboso. A ogni domenica, la tribuna si riempie di tifosi e di sportivi, non solo di Rolo ma anche da Fabbrico, Novi di Modena, Reggiolo e pure dal mantovano in particolare da Moglia, Gonzaga e Suzzara. Soprattutto, in questo caso, osservatori di altre squadre di calcio.
Il sindaco Fabrizio Allegretti si dichiara «orgoglioso dell'Ac Rolo dei suoi dirigenti e del lustro, che, grazie ai risultati ha dato al paese». Invero, non è l’ultimo sindaco di Rolo il primo tifoso della squadra, ma un suo predecessore. Il primo a sedersi in tribuna la domenica è l'ex sindaco Gianni Poli che ha governato con una giunta Pci-Psi dal 1970 al 1975 per poi continuare a sedere in consiglio comunale fino al '90. «Vengo presto perché voglio sedermi nel mio posto portafortuna. Sarà scaramanzia ma ci credo – ha esordito Poli, pensionato con la passione dell'intarsio - Il campo di Rolo l'ho voluto io durante il mio mandato. Avevo tutti contro ma c'era la possibilità di utilizzare importanti finanziamenti. Sarebbe stato davvero un peccato perderli. L'Ac Rolo nasce nel 1926, da allora, salvo gli anni della guerra, ci siamo sempre iscritti ai campionati» dice Poli che del Rolo è stato anche dirigente. —
M.P.
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