Giuliano Razzoli sesto a Soldeu
Grande rimonta alle finali di Coppa del mondo a Soldeu: grazie ai 40 punti di ieri è 18esimo nella classifica di specialità
VILLA MINOZZO. Grazie a una seconda manche quasi perfetta, in cui ha ottenuto il terzo tempo alle spalle del croato Rodes e dell’austriaco Feller, Giuliano Razzoli (dopo che nella prima aveva chiuso quattordicesimo) è stato protagonista di una grande rimonta nell’ultimo slalom della stagione di Coppa del mondo di sci alpino, alle finali di specialità di Soldeu, in Andorra, sui Pirenei.
L'oilimpionico di Vancouver, che prima dell’inizio della stagione era finito ai margini della squadra azzurra – relegato a disputare gare di coppa Europa per racimolare punti Fis – ha chiuso l’annata della sua resurrezione conquistando un prestigioso sesto posto, che gli vale la diciottesima posizione nella classifica di specialità, grazie ai 131 punti conquistati (40 nello slalom di ieri). Razzoli è il secondo slalomista italiano, alle spalle soltanto dell’intramontabile veterano Manfred Moelgg (dodicesimo nella classifica di slalom con 230 punti): grazie ai 40 punti conquistati ieri, infatti, il Razzo ha scavalcato l’altro azzurro, Stefano Gross, scivolato in ventesima posizione (con 116 punti conquistati quest’anno).
Tre mesi dopo l’incredibile quinto posto di Madonna di Campiglio, che aveva conquistato nello slalom in notturna sulla 3Tre partendo con il numero 69 di pettorale, e dopo una stagione in cui, piano piano, è tornato tra i primi trenta migliori della specialità, lo slalomista reggiano chiude dunque l’annata tornando tra i primi dieci, classificandosi sesto nello slalom vinto dall’astro nascente dei pali stretti, il francese Clement Noel, davanti all’austriaco Manuel Feller (nono dopo la prima manche) e allo svizzero Daniel Yule, terzo.
Ma il Razzo è riuscito a mettere dietro il tedesco Neureuther (settimo), che proprio ieri ha dato il suo addio allo sci, il francese Pinturault (ottavo) e il campione dei campioni, l’austriaco Marcel Hirscher, che ieri ormai appagato dopo aver vinto tutto si è dovuto accontentare di un quattordicesimo posto.
Rieccolo dunque lì, insieme ai migliori, lo sciatore di Villa Minozzo, che per più di due anni – anche a causa di un grave infortunio – era sparito dalla scena. Ma non si era mai arreso, il Razzo, convinto di poter essere all’altezza e di poter tornare tra i grandi.
La seconda manche di Razzoli a Soldeu è stata spettacolare e solo Istok Rodes (partito per secondo) e un coraggioso Manuel Feller, poi addirittura sul podio dopo il nono tempo nella prima manche, hanno saputo far meglio.
Per tre quarti del tracciato l’olimpionico 2010 ha spinto a tutta e lo ha fatto in modo pulito, senza prendersi rischi, poi solo nel finale ha rallentato un po’, come aveva fatto anche nella prima manche – chiusa al 14esimo posto, a 2”14 dal primo (il francese Noel) – con la consapevolezza che portare a casa dei punti era una priorità. Così, da 14esimo è balzato in sesta posizione, con il podio lontano appena 24 centesimi. Bentornato Razzo!
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