Il Conad spegne il San Donà e sale al terzo posto
Per i reggiani successo in volata nel match al Mirabello Il Petrarca perde a Calvisano e i Diavoli mettono la freccia
I Diavoli vincono ancora una volta all’ultimo minuto, ma quanta fatica. I reggiani infatti riescono a strappare per il rotto della cuffia un 31-29 ai veneti che vale oro, dopo una lotta punto a punto ed uno scontro fisico estenuante, ma i tanti errori e l’atteggiamento distratto del primo tempo lasciano l’amaro in bocca. Alla fine i rossoneri riescono ad uscire dal Mirabello con il bottino pieno, salendo in terza posizione.
Ad aprire le danze nella culla dello sport reggiano sono gli ospiti. Dopo una prima offensiva del Valorugby infatti è San Donà a portarsi nella metà campo emiliana per raccogliere punti. I veneti si rivelano sin da subito un team aggressivo ed affamato, che riesce in diverse occasioni a mettere sotto fisicamente i Diavoli. Ad assediare i pali rossoneri quindi è l’estremo biancoazzurro Lyle Scott il quale in due minuti mette nel forziere 6 punti per i compagni.
Non domi al 9’ gli ospiti provano a centrare il colpo grosso, sfruttando la fatica dei Diavoli a mantenere il possesso. Dopo una bella difesa di Davide Farolini che riesce a salvare il tutto per tutto, i fronti si invertono ed è il centro pesarese Richard Paletta a rispondere all’assedio con un’azione personale, trovando la meta del sorpasso.
Dopo questo sprizzo d’orgoglio tuttavia i reggiani tornano in trincea ed i veneti non esitano a raccogliere altri punti, prima con la meta del mediano di mischia Crosato, poi con l’allungo dell’estremo biancoazzurro che non fallirà neanche un calcio. Al 33’ finalmente arriva la svolta per gli atleti di Roberto Manghi, i quali riescono a tornare in attacco, non sprecando l’occasione di riprendere gli avversari. Grazie ad un bel passaggio dell’ovale veloce tra le mani dei tre quarti, Alberto Costella firma la seconda marcatura rossonera.
Finisce il primo tempo con il Conad in attacco, mostrando il proprio carattere con la ricerca del sorpasso in seguito ai tanti errori.
La seconda parte della gara riprende dal 14 - 16, ma i Diavoli replicano il primo tempo. La poca aggressività e i tanti errori da parte dei reggiani mostrano la strada all’armata di San Donà. Appena dopo due minuti dalla ripresa infatti il capitano biancoazzurro va in meta sfondando il muro rossonero. I padroni di casa ci provano a risalire il campo, ma gli sforzi vengono appesantiti dai tanti falli e dai tantissimi metri persi. A riprendere un po’ le distanze sul punteggio ci pensa Mirko Amenta, sfruttando l’ammonizione del numero 8 Jack Leroy. Il vantaggio tuttavia dura poco visto che, nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti riescono comunque ad allungare con il piede preciso dell’estremo. A lui risponde ancora una volta l’esperienza di Carlo Festuccia che va in meta ed allunga.
La lotta però non finisce al 73’. Nel duello finale a sfidarsi sono ancora i due piazzatori delle squadre. Al 76’ allungano i veneti, ma ad avere l’ultima parola allo scadere è proprio il capitano del Diavoli che, senza neanche un errore a suo carico, porta a casa la vittoria per i compagni. —
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