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La Reggiana batte il Mezzolara Il Modena va ko e riapre i giochi

Marco Francia
La Reggiana batte il Mezzolara Il Modena va ko e riapre i giochi

I granata accorciano a -4 sui canarini che il 7 aprile saranno al Città del Tricolore. La Pergolettese recupera mercoledì

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Una domenica da incorniciare. Non solo la vittoria della Regia sull’ostico campo di Budrio contro un Mezzolara mai domo, ma anche l’inattesa sconfitta interna del Modena, sconfitto a sorpresa dal Classe fanalino di coda. Campionato riaperto, dunque, a sette giornate dal termine, con gli uomini di mister Antonioli che hanno regalato ottime sensazioni agli oltre 200 tifosi granata accorsi allo Zucchini di Budrio per sostenere la Regia.

Partenza sprint della Reggio, che dopo appena quattro minuti va al tiro per la prima volta con Zamparo, e che poco dopo, passa: è Cavagna a inventarsi la rete del vantaggio, con un gran tiro al volo di esterno destro dal limite dell0area, che bacia il palo interno prima di infilarsi alle spalle di un incolpevole Malagoli.

La rete dello svantaggio scuote i padroni di casa, che all’11’ hanno l’occasione per pareggiare: cross perfetto dalla sinistra di Lo Russo, come perfetta è l’incornata di Sereni respinta da da un intervento prodigioso di Narduzzo, che distendendosi sulla sinistra riesce a respingere il pallone .

Soffre sulla destra la Regia, con Bran (scelto per sostituire Masini) in difficoltà sulle folate offensive dei padroni di casa. La squadra di Antonioli è brava a resistere e a colpire non appena si presenta l’occasione. Al 20’ Cavagna ci riprova dal limite, ma un grande intervento di Malagoli gli nega la gioia del gol, ma nemmeno un minuto dopo la Reggiana raddoppia: filtrante di Staiti per Osuji, che si ritrova a tu per tu con Malagoli. L’uscita del portiere ferma in un primo tempo il centrocampista nigeriano, che però si ritrova tra i piedi un pallone che è solo da spingere nella porta rimasta sguarnita.

La Regia trova ulteriore fiducia, ma proprio quando sembra in pieno controllo, capitola. Fa tutto Sala che, sfruttando una dormita di Staiti, riconquista il pallone, dribbla Cavagna e conclude di destro dal limite, insaccando grazie a una sfortunata deviazione di Cigagna (ammonito un minuto dopo: contro il Sasso non ci sarà).

Il Mezzolara spinge, ma è la Reggiana a rendersi pericolosa sul finire del tempo. Zamparo domina fisicamente Sitkas e Bertani, ma fallisce una buona occasione quando consegna tra le braccia di Malagoli un bel cross dalla sinistra di Bardeggia, colpendo debolmente di testa da pochi passi. Pochi secondi dopo è Dammacco a non sfruttare un’ottima occasione: dal cuore dell’area di rigore biancoceleste, sull’ennesima sponda di Zamparo, l’attaccante granata impatta di prima, centrando però in pieno un Malagoli. Si chiude così un primo tempo ricco di emozioni, concluso meritatamente in vantaggio dalla squadra di Antonioli.

Il canovaccio della ripresa è opposto rispetto al primo. Il terreno di gioco si fa ancora più brullo, rendendo quasi impossibile il gioco palla a terra, ma la Reggiana amministra senza apparente difficoltà il vantaggio. Le uniche vere occasioni della ripresa capitano proprio sui piedi degli uomini di Antonioli: al 58' Dammacco calcia male di sinistro, sbilanciato da Stikas, mentre al 72’ Bianchini non convalida una rete apparsa regolare su segnalazione di fuorigioco del proprio assistente: la punizione dalla trequarti di Cavagna entra in porta senza che nessuno tocchi il pallone, nemmeno Spanò, partito comunque in posizione regolare; Zamparo, l'unico giocatore granata in offside, non partecipa all'azione. Poco male, perché il Mezzolara, nonostante i cambi di Togni, non riesce mai a impensierire Narduzzo. —



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