Basket serie A, fallisce l’assalto a Simmons: Grissin Bon ancora sul mercato
Il lungo ha deciso di non lasciare Montegranaro per giocarsi i playoff di serie A2. Nulla di grave per il play Candi, stamattina esami specialisti per l’esterno Richard
Tutto in un intensissimo lunedì.
Ieri la Pallacanestro Reggiana, da settimane ormai a caccia di un lungo atletico, ha affondato il colpo per ingaggiare il 30enne Jeremy Simmons, ala/centro statunitense di 203 centimetri protagonista di un solidissimo campionato a Montegranaro.
Nelle Marche viaggia a 12.5 punti e 8.4 rimbalzi con un eccellente 64% da due punti, ed è uno dei riferimenti della squadra allenata da Pancotto.
Si tratta di un veterano che conosce bene l’Italia, dove ha fatto bene anche a Scafati, con buona fisicità e discreta tecnica offensiva.
In A2 viene impiegato principalmente da centro a fianco del veteranissimo Valerio Amoroso. Può comunque dare un contributo anche da 4 e sicuramente questo deve aver convinto lo staff biancorosso ad affondare ieri il colpo,
Da quanto emerso, in mattinata la società reggiana aveva raggiunto un accordo di massima con la Poderosa Montegranaro che per liberare il giocatore avrebbe dovuto ricevere una cifra vicina ai 60mila euro.
L’atleta avrebbe poi dovuto firmare un nuovo contratto con Reggio accordandosi direttamente con la sua nuova squadra. A quel punto però la trattativa non è mai arrivata perché nel tardo pomeriggio di ieri, il lungo avrebbe comunicato l’intenzione di rimanere a Montegranaro per giocarsi i playoff di serie A2.
La Pallacanestro Reggiana sta quindi rivolgendo altrove la propria attenzione, continuando anche a guardare alla serie A2 italiana. Con l’arrivo di Richard e Dixon i visti per gli extracomunitari sono esauriti, e il club - a meno di cambiar formula - può tesserare solo comunitari o atleti già “vistati” (con 5 gare disputate) in Italia. Salvo però trovare elementi con doppio passaporto, come sarebbe stato Batista, uruguaiano con cittadinanza spagnola. Nella seconda serie italiana ci sono molti lunghi Usa disponibili, reduci oltretutto da mesi nel nostro paese: un dettaglio non da poco, per ridurre i tempi di ambientamento e le barriere linguistiche.
Di rinforzi coach Pillastrini ha sicuramente bisogno, considerando l’infermeria sempre piena. Le condizioni di Aguilar continuano infatti a preoccupare. Lo spagnolo è alle prese con un’infiammazione a un piede e regna la più totale incertezza sui tempi del suo rientro. A ieri sera rimaneva un mistero anche Patrick Richard che avrebbe recuperato dal problema muscolare che l’ha tenuto fermo di recente, ma sabato durante la rifinitura ad Avellino si è fermato nuovamente a causa di una forte fitta alla schiena.
Nella mattinata di oggi, l’americano sarà sottoposto a un esame specialistico che chiarirà l’entità dell’infortunio.
In attesa di conoscerne l’esito, il club può però tirare un sospiro di sollievo per quanto riguarda Leo Candi.
Il play aveva rimediato una brutta botta all’avambraccio destro in una caduta nella prima parte del match di Avellino. Ieri, al suo rientro a Reggio dopo la trasferta in Irpinia, il giocatore è stato sottoposto a un esame che ha escluso un interessamento osseo.
Candi resterà quindi a riposo un paio di giorni prima di riunirsi al gruppo. La sua presenza nel match di Pistoia non sembra in dubbio. —
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