La Regia ora ci crede il Modena è nel mirino
I canarini hanno un calendario più impegnativo dei granata Il derby del 7 aprile potrebbe essere l’occasione del sorpasso
L’imprevisto ko del Modena secondo in classifica, in casa con il fanalino di coda Classe, ha restituito al campionato un insperato spunto d’interesse, grazie anche alla bella prova della Reggio Audace a Budrio con il Mezzolara.
Le quattro lunghezze che dividono le due sponde del Secchia non rappresentano un divario incolmabile. Soprattutto perché il 7 aprile al “Mapei Stadium - Città del Tricolore” arriveranno proprio i canarini: se poi in quella occasione il divario fosse ulteriormente diminuito, e ci fosse dunque la possibilità del sorpasso, saremmo di fronte a una sfida dai contorni ancora più avvincenti.
Certo, nessuno dimentica che in vetta c’è la Pergolettese, quel terzo “incomodo” che si è spesso sottovalutato in fase di pronostici e che ora continua a godersela, proprio come vuole l’adagio popolare. Per parlare di campionato riaperto servirebbero un paio di passi falsi dei lombardi, magari già a partire dal recupero di domani allo stadio Voltini con il Ciliverghe.
La sconfitta casalinga ha provocato più di qualche preoccupazione a Modena, dove la squadra è uscita tra i fischi. La debacle casalinga ha ricordato che non c’è nulla di scontato e che dunque sarebbe un delitto non farsi trovare pronti all’occorrenza.
I canarini e i granata sono attesi entrambi da quattro partite in casa e tre in trasferta. Gli impegni del Modena sono sulla carta più complicati di quelli della Reggio Audace, perché la squadra di Alberto Bollini deve venire a Reggio e andare nella tana della Pergolettese.
Dalla loro parte i modenesi hanno il fatto che in questa stagione non hanno mancato le gare importanti, mentre la squadra di Antonioli ha fallito i due appuntamenti più importanti (in trasferta con il Modena e la Pergolettese).
La lotta per il secondo posto non ha solo un valore simbolico, perché la seconda si scontrerà nei playoff con la quinta in classifica (in questo momento dietro ai granata ci sono Fiorenzuola e Fanfulla appaiati), con il vantaggio di giocare in casa la prima partita e l’eventuale finale del girone.
Arrivare davanti al Modena darebbe un altro sapore alla stagione perché i canarini hanno speso di più e avuto più tempo per programmare. Per una squadra costruita in fretta e furia, per mister Antonioli che ha dovuto amalgamarla strada facendo, per il coordinatore tecnico Marco Lancetti, Tito Corsi e i soci, sarebbe un riconoscimento importante: un attestato indiscutibile del valore di quanto è stato fatto in questi difficili mesi. —
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