La Bagnolese in ritiro ad Assisi cerca la carica per battere il Foligno
Oggi alle 15 la partita d’andata dei quarti di finale Mister Gallicchio: «La nostra forza? L’entusiasmo»
Vuole continuare a stupire la Bagnolese, mai così in alto nella fase nazionale della Coppa Italia. Per la prima volta nella loro storia i rossoblù giocano i quarti di finale, con andata oggi pomeriggio nella tana del Foligno (ore 15). I ragazzi di Claudio Gallicchio sono partiti ieri pomeriggio in direzione Umbria, trascorrendo la nottata nel ritiro di Assisi.
LA VIGILIA
Superati i toscani del Montignoso nel primo turno nazionale, la Bagnolese è ora nelle migliori otto d'Italia. I rossoblù sono reduci dal successo in campionato sul Colorno, che ha di fatto aperto un nuovo tour de force di ben cinque partite in appena quindici giorni. Il ritorno di coppa è previsto infatti già per mercoledì prossimo al Fratelli Campari, senza trascurare il fatto che gli uomini di Claudio Gallicchio affrontano tutti questi impegni da dilettanti.
«Ormai ho ben poco da aggiungere - attacca mister Gallicchio - se non che pensiamo partita dopo partita. I ragazzi sono encomiabili, da inizio stagione siamo in corsa per due obiettivi. Domenica abbiamo fatto bene contro il Colorno, ora siamo concentrati sul Foligno. Però ci siamo abituati, finiamo una battaglia che poco dopo ne abbiamo subito un'altra. Le energie sono sempre meno, ma l'entusiamo è crescente. Diciamo che siamo in ballo, quindi dobbiamo ballare».
L'AVVERSARIO
Il Foligno è al comando del proprio campionato, con otto punti di vantaggio sul Lama Calcio. La corazzata umbra ha ormai un piede e mezzo in Serie D, dopo essere ripartita dalla Promozione nel 2017-2018 acquisendo il titolo della Nuova Fulginium e cambiandone la denominazione.
Nei “falchi” milita anche il giovane difensore classe 2001 e figlio d'arte Davide Materazzi, il cui papà Marco ha giocato da centrale nel Perugia e nell'Inter ed è stato Campione del Mondo nel 2006 con la Nazionale di Marcello Lippi.
«Non conosco il Foligno - ammette Gallicchio - non li ho mai visti giocare. Però sappiamo tutto per aver raccolto delle informazioni, lo stesso hanno fatto loro nei nostri confronti. Affrontiamo una società blasonata, che sta per vincere il campionato umbro. Sono fortissimi, ma andiamo a giocarcela. La qualificazione si deciderà su due partite, in questi casi sappiamo che può succedere di tutto. Hanno tutti giocatori professionisti, che fanno cinque allenamenti alla settimana di pomeriggio. Hanno qualcosa in più di noi sotto diversi aspetti, intesi come ambiente, pubblico, tifo, blasone, società e valore dei giocatori in campo».
L'IMPRESA
Servirà una Bagnolese perfetta o quasi, a cominciare già dal primo round odierno all'Enzo Blasone.
Nei rossoblù dovrebbe esserci un solo forfait, quello dell'acciaccato difensore Cocconi.
Il Foligno ha fatto le cose per bene, anticipando a sabato l'impegno di campionato col Castel del Piano, così da consentire anche a mister Antonio Armillei di essere domenica al Fratelli Campari a studiare la Bagnolese.
«Non sono preoccupato, sono certo che faremo bene. Venderemo cara la pelle” avverte Gallicchio “su questo non ci sono dubbi».—
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