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Correggio prepara la festa per il ritorno in D

Nicolò Valli
Correggio prepara la festa per il ritorno in D

Eccellenza, i tifosi biancorossi pregustano il derby con il Rolo: «Il nostro bomber? Il presidente Lazzaretti» 

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Lo spumante per il ritorno in serie D era già pronto qualche domenica fa, ma i tre pareggi consecutivi e le vittorie delle dirette inseguitrici hanno un po’ rallentato la corsa di una Correggese che fin qui ha letteralmente dominato il campionato d’Eccellenza.

La formazione di mister Serpini, ancora imbattuta, domenica ospiterà il lanciatissimo Rolo di Pietro Ferraboschi che proviene da quattro successi consecutivi ed arriverà quindi al “Borelli” sulle ali dell’entusiasmo, determinato a lasciarsi alle spalle i piacentini dell’Agazzanese ed ottenere quella seconda piazza che varrebbe gli spareggi nazionali. Per i locali assenti per squalifica Camara e il funambolico Luis Angel Carrasco, mentre gli ospiti saranno privi dell’under classe ‘2000 Matteo Scacchetti.

I biancorossi dal canto loro cercheranno di far valere il maggior tasso tecnico ma conteranno anche sulla spinta del pubblico amico, che domenica si preannuncia più caldo che mai.

È il pensiero anche di Orazio Morgotti, storico abbonato della Correggese e volontario presso il bar dello stadio, che vede nel sentito “derby” contro i biancoazzurri una sfida ardua, ma da provare a portare a casa per chiudere definitivamente ogni discorso promozione: «Io sono di Correggio e seguo da sempre le vicende della squadra . Non so se festeggeremo la vittoria del campionato domenica perché abbiamo qualche problemino di formazione, il Rolo è un team di tutto rispetto che verrà da noi per cercare la vittoria. Tuttavia scendiamo in campo sempre in 11 e non temiamo nessuno. Il mio giocatore preferito? Sicuramente il presidente. Lazzaretti è il mediano di spinta che nessuna formazione può permettersi».

Facile essere già con la testa al prossimo anno, quando dopo un solo anno di purgatorio e salvo improbabili crolli in questo finale di stagione, si tornerà a giocare in serie D.

Chiaramente nell’analizzare il girone sarà importante capire anche i destini delle corazzate Reggio Audace e Modena, tuttavia il “tifosissimo” non si nasconde: « La società è ambiziosa e farà una squadra per stare là in alto, poi può succedere come lo scorso campionato che vengano commessi degli errori e che certi giocatori non rispettino le aspettative, però al presidente non piace perdere e ha le idee molto chiare». —





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