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verso lo spareggio salvezza 

Reggiani e pistoiesi acerrimi nemici fin dai tempi della Legadue

A.A.
Reggiani e pistoiesi acerrimi nemici fin dai tempi della Legadue

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reggio emilia. C’eravamo tanto odiati. La beffa della tradizione e del calendario metterà di fronte domenica a Pistoia due formazioni divise da una rivalità non lunghissima - iniziata a metà dello scorso decennio in A2 - ma decisamente solida.

In particolare le due tifoserie sono legate da un forte astio reciproco, quasi sempre rimasto dentro i corretti canali sportivi ma comunque molto intenso.

Nell’elenco delle nemiche biancorosse, Pistoia è nei gradini più alti della classifica, non lontana dalle eterne e storiche Jesi, Caserta e Livorno, oltre che delle due bolognesi Virtus e Fortitudo. Anche se il “sentimento” è partito tardi, ha recuperato in fretta, anche perché le due società hanno seguito un percorso simile, crescendo progressivamente fra l’A2 e la risalita verso la massima serie.

Le partite Reggio-Pistoia non sono quindi mai normali sfide.

Oggi la testimonianza passa inevitabilmente dai social, e basta dare un’occhiata alle pagine Facebook e ai gruppi frequentati da sostenitori reggiani per trovare le consuete invettive e i consueti sfottò. Anche Greta, la ragazzina svedese protagonista delle lotte climatiche e ambientali, non viene risparmiata: alcune delle sue foto più famose, impegnata a manifestare con cartelloni e striscioni, sono state prese e modificate per trasformarle in prese in giro ai pistoiesi. Anche sull’altro fronte non si scherza. Due giorni fa l’ex presidente pistoiese Maltinti, invitando il pubblico toscano a propria volta in crisi a sostenere la squadra, ha ricordato come i duelli con Reggio siano sempre stati momenti di grande coinvolgimento.

I protagonisti sono tanti.

Uno dei “picchi” di calore riguarda gli anni a Reggio di Alessandro Ramagli, ora coach pistoiese, che al termine di una trasferta si scaldò parecchio con quelli che oggi sono i suoi fan. Sangue caldo toscano da ambo le parti, diciamo, ma anche gli emiliani doc se la sono sempre cavata bene nell’inalberarsi contro la “nemica”. E dire che poi i passaggi di maglia sono tanti, e i destini non così dissimili. Dopo l’annata con Reggio, Ariel Filloy è finito a Pistoia a rilanciarsi prima di esplodere a Venezia, seguito pure da Michele Antonutti.

Qualche anno prima, l’oggi ds Frosini si ritrovò di fronte, in canotta toscana, rivali e compagni di Nazionale come Fucka e Galanda. Più di recente, Gaspardo è approdato alla Grissin Bon grazie alla buona stagione con la The Flexx.

Allo scorso anno è legato anche uno dei ricordi reggiani più dolci, il 90 a 42 con cui nel novembre 2017 Della Valle e soci distrussero la formazione di Esposito. Pistoia sembrava condannata, in quei giorni, e invece siamo ancora tutti qui. —

A.A.

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