Campionato e Coppa così Guastalla sogna il ritorno del “Guastallone”
Al comando del girone E, i rossoblù di mister Rossetti sono approdati anche alla semifinale di Coppa Emilia
Non è il mitico “Guastallone” degli anni d'oro ma se continua così è sulla buona strada.
Dopo la fusione, avvenuta tre anni fa, tra Guastalla Calcio e Us. Saturno, scelta peraltro non scontata che era stata “battezzata” dall'assessore allo sport Luca Fornasari, i rossblu allenati da mister Gianluca Rossetti stanno attraversando un buon momento: nel campionato di Seconda categoria girone E primo a quota 38 punti seguito a ruota da un agguerrito gruppo di concorrenti: Campeginese a 37, San Faustino e Sanmartinese a 36 e Masone a 35.
I rossoblù, insieme al Masone vantano la miglior difesa del campionato con 19 reti subite.
OBIETTIVI
Domani, il Guastalla sarà ospite del Gattatico ma sarà privo del capitano Alessandro Portioli e di Ivan Beghi entrambi squalificati ed inoltre c'è da verificare la condizione del portiere Luca Becchi, che domenica scorsa, al 15' del primo tempo ha dovuto lasciare il campo per un infortunio.
E poi oltre a comandare la classifica di Seconda categoria, il Guastalla è in semifinale in Coppa Emilia.
«Il frutto di questo risultato arriva dopo tre anni dalla progetto che ha visto l'Us. Saturno fondersi con il Guastalla Calcio – ha detto Matteo Daolio portavoce della società rossoblu - Finalmente oggi possiamo vedere una squadra che ambisce a traguardi importanti. Cosa ancora più importante è ciò che c'è “sotto” la prima squadra, ovvero un vivaio giovanile di tutto rispetto anche perché ci sono gli Allievi che stanno facendo bene. La piazza di Guastalla è ambiziosa e i tifosi sono di palato fino. Abbiamo un buon seguito di sportivi ma non come ci aspetteremmo che fosse. Ci sono 300 famiglie coinvolte dato che i loro figli giocano nelle giovanili. Vorremmo creare un ambiente per i quali i guastallesi possano sentirsi orgogliosi».
GIOIELLI
I dirigenti del Guastalla calcio si godono tre “gioielli” della prima squadra: l'esperto Alessandro Portioli che dall'inizio del campionato sta trascinando la squadra da vero capitano.
Poi Ben Hassen che pare stia giocando con piglio diverso rispetto all’inizio della stagione e che, proprio grazie a un diverso atteggiamento sta facendo la differenza grazie alle indubbie qualità tecniche.
Eppoi, Francesco Bo, classe '94, che ha segnato nell'ultima gara in Coppa Emilia. «Per noi Francesco Bo – ha continuato Daolio – è un fiore all'occhiello. Vorremmo che ne uscissero tanti dal nostro vivaio ragazzi come lui».
STORIA
L'Associazione Sportiva Guastalla, è nata nel 1959, e quest'anno festeggia 60 anni di attività. A costiturla è stato un gruppo di sportivi guastallesi, capitanati dal compianto geometra Ottorino Casanova.
I colori della maglia sono quelli dello stemma comunale il rosso e il blu e successivamente venne inserito l´altro emblema di Guastalla, il leone rampante in campo giallo. Da quest’anno anche il Guastalla Calcio collabora per la prima volta con il "camp sportivo" organizzato da Saturno Sport&fun a Serrada di Folgaria dal 22 al 29 giugno prossimi. —
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