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il supertifoso 

L’ex dirigente Gianni Verona da anni aspettava una stagione sopra le righe

M.P.

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GUASTALLA. Gianni Verona, 80 anni, pensionato, da ex dirigente del “Guastallone”, entrato nel 1966 grazie alla vecchia gloria Fiorini come segretario del settore giovanile, a super tifoso. Insieme a lui, di quella mitica squadra è rimasto solo Giorgio Fornasari.

«È un momento magico - dice Verona - Siamo primi in classifica e in semifinale in Coppa Emilia. Non sono sempre stato all’interno della dirigenza guastallese perché quando mio figlio Stefano è andato al Milan l’ho seguito per diverso tempo. Sono uscito dalla società un paio di anni fa ma seguo da vicino la squadra».

«Durante il girone d’andata - continua Gianni Verona - abbiamo buttato al vento punti preziosi con le ultime quattro, invece di portare a casa 12 punti ne abbiamo portati via solo 2. E oggi avremmo sicuramente un margine di vantaggio più corposo rispetto alle inseguitrici. Un peccato non aver potuto sfruttare quelle occasioni. Abbiamo due o tre giocatori che con la loro classe riescono a sopperire a qualche mancanza tecnica però, se riusciremo a fare il salto di categoria, si dovrà fare qualche sforzo in più».

Verona, 81 anni a settembre, è il più vecchio tifoso anagraficamente parlando, ma conserva ancora un grande amore per la sua squadra. —

M.P.

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