Il Lentigione inizia un ciclo di fuoco con la dura trasferta a Crema
lentigione. Inizia con la trasferta di Crema un periodo delicato e pieno di insidie per il Lentigione che dovrà affrontare buona parte delle big di questo girone.
Si inizierà alle ore 14.30 contro una delle squadre che meglio interpreta il calcio giocato e che già nella partita di andata aveva messo in seria difficoltà i rivieraschi.
Allenata da Mario Stankevicius, ex difensore di Brescia, Sampdoria e Lazio, il Crema vanta giocatori importanti per la categoria e un gioco di fraseggio che incanta.
La squadra lombarda in questo girone di ritorno ha trovato un proprio equilibrio e non perde dalla prima giornata di ritorno, quando dovette cedere davanti alla Reggio Audace.
«Per come la vedo io hanno diversi punti in meno di quelli che meriterebbero – spiega il tecnico Francesco Salmi - perché giocano un ottimo calcio, la migliore fino a ora incontrata, e hanno tutti giocatori in campo forti. Hanno alcuni dei migliori giocatori della categoria come Nicolò Pagano oppure Nicola Ferrari che sono due ottimi attaccanti, Giulio Ferretti e ancora Massimo Ganci che in otto partite ha quasi sempre realizzato. Sono nell’insieme una partita da affrontare con grande attenzione e contro la quale sappiamo che dovremo essere molto concentrati».
Importante per la squadra rossobianca sarà il rientro in rosa del difensore Matteo Bertoli, dopo l’infortunio subito qualche settimana-
«Per noi - spiega - i giocatori sono tutti e tutti hanno un ruolo fondamentale in squadra. Bertoli per fortuna rientrerà e ci sarà di aiuto visto che avremo fuori Bernasconi per squalifica. Non hanno lo stesso ruolo ma hanno esperienza e personalità che contro il Crema ci saranno utili».
Nelle fila del Lentigione non sarà a disposizione neppure Mohamed Kane, alle prese con un piccolo problema muscolare come pure Samuele Crescenzi, affiliato per il momento alla formazione juniores.
«Avremo sì qualche assenza - ammette l’allenatore Francesco Salmi - ma scenderemo in campo con il nostro solito 4-3-1-2 con un unico dubbio sui giovani. Vedremo se dare più profondità con un giocatore o un altro. In più abbiamo la fortuna di poter disporre di due portieri bravi e giovani e questo ci permette una più ampia scelta su chi far scendere in campo». —
Mabi
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