La Grissin Bon si gioca un pezzo di salvezza nell’inferno rovente del palasport di Pistoia
Rientra Aguilar nel posticipo di stasera al pala Carrara Pillastrini: «Gara importante, ma non è l’ultima spiaggia»
Non è ancora la gara del non ritorno, quella che la Grissin Bon si giocherà stasera a Pistoia, nel catino rovente dell’altra tormentata cenerentola della Lega.
Non è ancora un’ultima spiaggia per i reggiani, la sfida che andrà in scena nell’inferno del pala Carrara dalle 20.45 (diretta Rai Sport e diretta streaming Eurosport Player), ma di sicuro in chiave salvezza il peso specifico dei due punti in palio è elevatissimo.
«Non è la madre di tutte le partite ma è molto importante - chiarisce il tecnico Stefano Pillastrini -. A otto partite dalla fine la valenza grossa questa gara ce l’ha, anche per un discorso di differenza punti. Una vittoria ci aiuterebbe molto. Dobbiamo vedere questa gara come una grande occasione per poter fare un passo molto importante. Parliamo di una partita che può valere due vittorie se si riuscirà a raddrizzare la differenza canestri. E con Pesaro sarà la stessa cosa».
Fuori (e lo sarà a tempo indefinito) Patrick Richard, sofferente a causa di un’ernia al disco, Pillastrini ritroverà quasi certamente Pablo Aguilar, reduce dall’infiammazione a un piede, anche se difficilmente potrà dare per lunghi minuti il proprio contributo.
«Aguilar sta provandoci - spiega il coach - Ha voglia, molta voglia. È chiaro che è fermo da un po’, ma spero sia nelle condizioni di poterci dare una mano. Lo vedo molto determinato. La settimana è andata in crescendo: siamo partiti senza Candi (ai box per una botta all’avambraccio destro, ndr) e senza Allen, fermato da un attacco influenzale, ma li abbiamo recuperati e con loro anche De Vico».
Servirà, neanche da dire, uno sforzo collettivo stasera. Perché anche Pistoia è spalle al muro. Nel girone di ritorno se Reggio è ancora a secco di successi, i toscani dell’ex Ramagli hanno preso due punti soltanto dalla vittoria a tavolino con Milano, rea di aver schierato lo squalificato Nunnally.
«Pistoia è una squadra in difficoltà - rimarca il coach -. È in una posizione di classifica come la nostra con anche l’aiutino che ha avuto (il riferimento è proprio alla vittoria a tavolino, ndr). Ha i mezzi per competere come le altre e nella media delle squadre che sono nella nostra fascia di classifica. Il campo è caldo. A noi, però, un ambiente caldo fa meglio di uno asettico, poichè può aiutarci a tirar fuori il massimo».
Immutati, per il coach, i temi tattici rispetto alle precedenti uscite.
«Dobbiamo riuscire a costruirci i tiri in attacco ed evitare le palle perse che possono innescare fiducia negli avversari, poi dobbiamo riuscire a proteggere la nostra area in modo efficace. Dovremo anche prendere le misure alla gara e capire da chi arrivano i pericoli avversari più grandi e innescare i nostri giocatori più pericolosi. Dixon potrà essere molto importante: deve mettere in ritmo i compagni senza rinunciare alle iniziative personali. Ho fiducia che possa farlo». —
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