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Un successo che dà fiducia 

L’orgoglio di mister Antonioli «Questo gruppo ha carattere»

Cristiana Filippini
L’orgoglio di mister Antonioli «Questo gruppo ha carattere»

Il tecnico ha sostituito Dammacco, che se l’è presa, prima dell’intervallo «Volevo dargli un segnale: in campo bisogna lottare, lui non lo ha fatto»

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Gioco nel primo tempo e carattere nella ripresa quando la squadra era in inferiorità numerica: sono questi i due ingredienti che hanno permesso ai granata di portare a casa i tre punti e di rosicchiarne due a Modena e Pergolettese.

«Siamo rientrati nello spogliatoio con tanto entusiasmo - dice il tecnico Mauro Antonioli - ma una volta rientrati in campo abbiamo rischiato di rovinarci la partita. Invece i ragazzi sono stati bravi ed è arrivata una vittoria di carattere, una caratteristica che in passato qualcuno ci accusa di non avere. Questa è stata la risposta migliore».

Cose negative?

«Che dovevamo chiuderla nel primo tempo. Poi è logico che l’espulsione di Spanò nel secondo tempo ha condizionato un po’ tutto».

Quanto ha pesato quell’espulsione?

«Spanò oltre che il nostro capitano è anche il giocatore più rappresentativo per guidare la difesa ma è giusto anche fare i complimenti a Ungaro che si è calato nella parte alla perfezione».

Perché ha sostituito Dammacco? Quando è uscito ha avuto un gesto di stizza.

«Gli ho voluto mandare un segnale. Potevo aspettare l’intervallo invece gli ho voluto far capire che in campo bisogna lottare e lui ha le qualità per farlo. Purtroppo non ha avuto l’approccio che hanno avuto i suoi compagni».

Ad un certo punto c’è stata la sensazione che siano stati i senatori a prendere per mano la squadra.

«È così. Zamparo ad esempio si è preso sulle spalle il peso dell'attacco. Così come Staiti ha fatto una grande prestazione giocando l’ultimo quarto d’ora infortunato. Non dimentichiamoci che abbiamo giocato con tanti giovani».

La classifica adesso si fa interessante.

«Abbiamo rosicchiato due punti e adesso abbiamo il Modena nel mirino, era quello che ci auguravamo alla vigilia ed è andata proprio così. Speriamo di arrivare allo scontro diretto in questa posizione per sperare in un sorpasso. Sarebbe bellissimo».

L'infermeria non si vuoterà neppure questa settimana?

«Belfasti ha chiesto il cambio e sarà da valutare, Staiti ha avuto un risentimento ma ha tenuto duro fino alla fine. Bran ha preso un colpo in testa nel primo tempo, ad un certo punto gli girava la testa, si è buttato a terra e ha chiesto il cambio. Spero nel recupero di Masini che dovrebbe essere pronto. In più mancherà Spanò per squalifica».

Ci può spiegare il siparietto tra Staiti e il direttore di gara?

«Aveva ricoperto la fascia con il nastro rosso e glielo ha fatto cambiare perché doveva essere bianco come i colori dei calzoncini. Si guarda a queste cose e se ne lasciano passare di ben più gravi».

Da segnalare che in sala stampa tra il tecnico e i soci ci sono stati caldi abbracci e complimenti, segno che il possibile aggancio al Modena viene ritenuto un obiettivo molto importante per la Reggio Audace. —





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