La Reggiana vince col cuore e la grinta E il Modena ora è a soli due punti
Granata avanti sul Sasso Marconi con Zamparo: nella ripresa tanta sofferenza dopo il rosso a Spanò
«Non contano gli avversari, il caldo, le gambe, la testa. Conta solo il cuore». La frase è di Paolino Ponzo e nel sesto anniversario della sua scomparsa la Reggiana ha messo in pratica questo insegnamento nella vittoria con il Sasso Marconi, ottenuta giocando con un uomo in meno nella ripresa per l’espulsione di Spanò.
Una vittoria che arriva nella domenica in cui il Modena ha compiuto un altro (mezzo) passo falso, pareggiando 1-1 in casa della Calvina. I canarini ora sono a due punti e negli specchietti vedono i granata avvicinarsi. La capolista Pergolettese non è andata oltre lo 0-0 in casa del sorprendente Classe (che nel turno precedente ha espugnato il Braglia) e resta a sei punti dal Modena.
Ieri per la squadra di Mauro Antonioli si era messa subito bene. Al 7’ “mister assist” Staiti, autore di una prova monumentale per quantità e qualità, ha pescato con un lancio lungo Zamparo che ha controllato di petto dentro l’area e poi superato con un pallonetto morbido Monari. Gol numero 16 per l’Arciere, che tra l’altro continua a fornire un contributo enorme alla squadra tornando, coprendo e tenendo la palla al momento giusto.
Al 25’ per poco non è arrivato il raddoppio con gli stessi protagonisti. Staiti si è impadronito della palla sugli sviluppi di un angolo per i bolognesi, si è fatto tutto il campo e ha servito un filtrante a Zamparo che si è ritrovato la palla troppo vicina a Monari in uscita e non è riuscito a superarlo.
Al 40’ Antonioli ha mandato un messaggio a Dammacco, di cui non apprezzava l’approccio molle. Lo ha sostituito senza attendere l’intervallo: il fantasista non ha gradito, ha gettato la cassa a terra e dato un pugno alla panchina.
Nella ripresa tutto si è complicato. Al 50’ Spanò è stato espulso per fallo da ultimo uomo su Barranca lanciato in porta. In superiorità numerica gli ospiti ci hanno provato. Narduzzo al 58’ e al 68’ ha detto di no a Barranca, autore di due bei tiri da dentro l’area: il numero uno ha salvato la porta con interventi da applausi.
Al 72’ Zamparo ha deviato di testa in gol una palla calciata da Alvitrez su punizione. Ma l’arbitro ha annullato per fuorigioco. La partita non ha offerto più molti spunti e allora ci ha pensato l’arbitro Madonia ad animarla con un siparietto con Staiti, mandato fuori dal campo perché aveva ricoperto una fascia elastica con il nastro rosso e per regolamento tutto deve essere in tinta. Staiti è rimasto fuori un po’ e il pubblico si è inferocito con il direttore di gara.
I bolognesi hanno spinto alla ricerca del pareggio ma dopo 5 minuti di recupero la gara si è conclusa e il pubblico ha potuto festeggiare con i giocatori questo importante successo.
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