Con Johnson-Odom e Poirier la Grissin Bon chiude il roster
Doppio colpo di mercato, dopo il colpaccio di domenica sera sul campo di Pistoia Il ds Frosini: «Un ulteriore sforzo della società per mantenere Reggio in serie A»
Uscita a braccia alzate dallo scontro fra disperate di domenica a Pistoia, la Grissin Bon si prepara all’ennesima rivoluzione.
L’ultimissima sul serio, stavolta, visto che con le addizioni ufficializzate ieri il club ha bruciato, primo in serie A, tutti i 18 tesseramenti a disposizione. Un record.
Nella notte della festa al pala Carrara, la Pallacanestro Reggiana infatti ha piazzato anche l’ultimissimo colpo dopo l’ingaggio dell’esterno Johnson-Odom.
Dentro il ds Frosini ha messo il centro francese Darel Poirier, prospetto 21enne che, se funzionasse, potrebbe vestire anche in futuro la maglia reggiana.
Muscoli ben distribuiti nei 208 centimetri d’altezza, tecnica ancora d’affinare, Poirier è fresco dell’esperienza in G-League (lega di sviluppo della NBA) giocata coi Capital City Go-Go in cui ha viaggiato a una media di 9.1 punti e 4.1 rimbalzi a sera.
Il nuovo biancorosso, svezzato nello Cholet, è alla sua prima volta in Italia dove dovrebbe sbarcare in giornata.
Al massimo domani è attesa invece la guardia/play Darius Johnson-Odom, 29enne volto arcinoto del campionato italiano dove fa ritorno dopo la lunga squalifica per doping rimediata al termine della scorsa stagione quando giocava nella Vanoli Cremona.
Ma come cambierà la Grissin Bon con l’inserimento dei due nuovi stranieri?
Di sicuro è una bella iniezione di fisicità e atletismo e di certo il reparto esterni sarà trasformato rispetto al precedente piano di battaglia.
Con Richard (fuori dopo una gara appena, causa ernia al disco) s’era scelto un collante, un uomo di sistema, cosa che Johnson-Odom evidentemente non è.
Affiancare l’ex Cremona e Sassari ad Allen e a Dixon potrebbe non essere facilissimo, anche per una questione di accoppiamenti difensivi.
Con il cambio di formula, coach Pillastrini potrà mettere dentro 6 stranieri e, facile pensare, si giostrerà i sette di cui ora dispone a seconda dell’avversaria e della condizione fisica dei singoli.
«Con l’arrivo di Johnson-Odom e Poirier terminiamo i tesseramenti per la stagione sportiva - ha specificato ieri il ds Ale Frosini -. Questo doppio ingaggio rappresenta un ulteriore sforzo della società al fine di raggiungere, nelle ultime sette giornate, quello che è il nostro unico obiettivo: mantenere Reggio in serie A. Johnson-Odom è un esterno che conosce benissimo il nostro campionato e non ha bisogno di particolari presentazioni. Poirier invece è un giovane prospetto, dotato di grande atletismo, propensione alla stoppata e capacità offensive non solo nel pitturato, ma anche dal perimetro. Ora il nostro focus dovrà essere quello di inserire il prima possibile questi due ragazzi nelle dinamiche di un gruppo che a Pistoia ha dimostrato di essere in crescita».
Non s’è risparmiata, dunque, la proprietà che per poter inserire l’americano Johnson-Odom è, come detto, passata al 6+6 con relativo esborso di 40mila euro di luxury tax. Il cambio di formula implica anche la rinuncia al premio italiani (in tutto circa 110mila euro). —
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