Coppa Italia, la Bagnolese va all’assalto della semifinale
Mercoledì alle 15 al Fratelli Campari il ritorno dei quarti con il Foligno. Mister Gallicchio: «Partiamo 3 a 0 per noi, ma non è fatta»
BAGNOLO. A Foligno si è giocato solamente il primo tempo, questo il pensiero della Bagnolese che si appresta alla partita di ritorno dei quarti di finale della fase nazionale della Coppa Italia (fischio d’inizio alle ore 15).
Tocca ora ai rossoblù ospitare al Fratelli Campari la corazzata umbra, già asfaltata allo stadio “Enzo Blasone” (0-3). I ragazzi dell’allenatore Claudio Gallicchio sono indubbiamente padroni del proprio destino, per tenere acceso un sogno chiamato Serie D e per scrivere un'ulteriore pagina di storia del club targato Bagnolo in Piano.
La vigilia
Nonostante il cospicuo vantaggio accumulato all’andata, la Bagnolese non si sente già alle semifinali.
Passare il turno significherebbe per i rossoblù eguagliare il primato dello Scandiano, unica squadra reggiana ad arrivare così avanti nella stagione 2007-2008.
«Ripartiamo da un vantaggio importante - ammette mister Claudio Gallicchio - ma ripeto che i giochi non sono ancora chiusi. Non è la nostra mentalità, ma ci tengo ancora a ribadire che non dobbiamo assolutamente sottovalutare questa partita di ritorno».
«Giocare così spesso come facciamo noi - incalza l’allenatore della formazione bagnolese - riserva sempre qualche sorpresa, ma è ovvio che da un po' di tempo la nostra prima scelta è diventata la coppa».
La formazione
Bomber Alberto Formato (due gol all'andata) è squalificato, mentre l'infermeria è zeppa di situazioni da valutare. Dovrebbe essere ancora ai box il difensore Stefano Cocconi, rientrato in gruppo da pochi giorni.
Quasi certa l'assenza dell'esterno Antonio Signoriello, per la tremenda botta alla schiena nel carambolare domenica contro un paletto in ferro della rete di recinzione dell'impianto di Felino. Si avviano al forfait i difensori Luca Lionetti ed Alberto Marchini, rispettivamente con una caviglia in disordine ed una noia muscolare. Discorso a parte per il centrale Jacopo Oliomarini, sceso al Bonfanti per un dolore alla coscia destra.
«A Felino ho tolto Oliomarini anche se avevo finito i cambi - ricorda il tecnico Gallicchio - proprio perchè era mia intenzione tutelarlo in chiave Foligno. Con questo non voglio dire che a noi il campionato non interessa più, dato che fin da inizio stagione stiamo pensando ad affrontare una gara alla volta».
L'avversario
Servirà una Bagnolese con le antenne ben dritte, nonostante il gap il Foligno crede nell'impresa.
Gli umbri sono da ieri in terra reggiana, come fecero anche i rossoblù.
«Crediamo nella rimonta - ha detto l'allenatore Antonio Armillei dopo la gara di campionato contro l’Orvietana - anche se tre gol sono tanti da recuperare. Nel calcio mai dire mai, ce la giocheremo. Abbiamo quasi due piedi fuori, ma non ci hanno ancora chiuso la porta. Servirà la partita perfetta, con anche un pizzico di fortuna».
Il futuro
Il passaggio del turno spalancherà l'accesso alla doppia semifinale, contro la vincente tra i veneti del Caldiero Terme di Verona ed i piemontesi del Canelli di Asti (sempre oggi ore 15, andata 1-1). —
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