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«Ci siamo tolti un bel peso ma la salvezza è lontana»

Adriano Arati
«Ci siamo tolti un bel peso ma la salvezza è lontana»

Mussini, guardia della Grissin Bon, resta concentrato dopo il successo a Pistoia «In sette turni può ancora succedere di tutto, dobbiamo continuare a crescere»

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«Ci siamo tolti una bella scimmia dalle spalle ma di sicuro non abbiamo ancora fatto niente, dobbiamo rimanere concentrati. I nuovi arrivi? Ci aiuteranno».

Federico Mussini è diviso fra la soddisfazione per la vittoria a Pistoia, pesantissima per il morale e la classifica, e la concentrazione da dedicare alle prossime sette partite in campionato della Grissin Bon: un percorso non semplice in cui i biancorossi dovranno raccogliere gli altri punti necessari per salvarsi. Lo scontro diretto con i toscani per ora è finito in saccoccia, unito al ribaltamento della differenza canestri, altro dettaglio non da poco.

Ci voleva, questa vittoria dopo tante settimane di sconfitte?

«Sì, la vittoria ci serviva davvero tanto, ci siamo tolti un bel peso, è inutile girarci attorno. Però sappiamo anche che la strada è ancora lunga, di sicuro non siamo già salvi».

Sette turni sono ancora tanti?

«Eccome, in sette turni può succedere di tutto e per questo dobbiamo rimanere concentrati e pensare a fare bene già nelle prossime gare, continuando a crescere».

Al pala Carrara lei ha giocato bene. E non è una novità in questo periodo. Con Pillastrini si trova bene?

«Molto, il coach mi dà fiducia, io cerco di dare sempre il massimo in ogni settore del campo, mi impegno molto e so di poter giocare con la fiducia della panchina».

In questo periodo gioca poco con la palla in mano, da regista. Si trova meglio?

«In realtà non credo che sia cambiato molto come approccio, anzi Pillastrini mi esorta a portare su palla quando la situazione lo richiede. Semplicemente, con tre registi come Dixon, Llompart e Candi, è più difficile che mi si domandi di fare il regista, ma il mio approccio rimane sempre quello e sono pronto a fare tutto quello di cui la squadra ha bisogno».

Con la OriOra si sono visti anche buoni sprazzi difensivi. Siete in crescita?

«Lavoriamo tanto per cercare di essere più efficaci, più presenti a rimbalzo, sappiamo che dobbiamo farlo per arrivare alla salvezza, oggi è quella l’unica cosa che importa».

Adesso arrivano altri due rinforzi. Johnson-Odom è un grande realizzatore ma ama giocare dal palleggio. Nel reparto esterni sarete in tanti, non trova?

«È vero che Johnson-Odom ha caratteristiche per certi versi simili a quelle di altri esterni già presenti, ma si tratterà più che altro di trovare un equilibrio e lo faremo. È un grande realizzatore e sarà una risorsa in più per la squadra e sono felice del suo arrivo».

Conosce Poirier, il secondo acquisto?

«No, per me è una novità assoluta. È un altro rinforzo che potrà darci una mano in questa fase delicata». —





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