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Hurrà Bagnolese I rossoblù conquistano una storica semifinale di Coppa Italia

Luca Cavazzoni
Hurrà Bagnolese I rossoblù conquistano una storica semifinale di Coppa Italia

Il pari a reti inviolate con il Foligno basta per passare il turno Il prossimo ostacolo verso la serie D è il Caldiero Terme

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È sempre più nella storia la Bagnolese, ora alle semifinali della fase nazionale della Coppa Italia. Missione compiuta per i rossoblù, che al Fratelli Campari “amministrano” con attenzione e concentrazione il cospicuo vantaggio di tre gol costruito all'andata.

Reti inviolate per i ragazzi di Claudio Gallicchio, che eguagliano il traguardo tagliato in passato dallo Scandiano nella stagione 2007/08.

Le prossime tappe del sogno chiamato Serie D saranno mercoledì 3 aprile e mercoledì 10 aprile, quando la Bagnolese incrocerà i veneti del Caldiero Terme di Verona. Un passaggio del turno del tutto meritato per i rossoblù, ipotecato già all’andata allo stadio “Enzo Blasone”.

Dopo i toscani del Montignoso, gli uomini di Gallicchio si prendono lo scalpo di un Foligno ormai vicino a vincere il proprio campionato umbro.

Di fatto una “manita” di assenze nella Bagnolese, senza lo squalificato Formato e gli infortunati Marchini e Signoriello. I rossoblù recuperano almeno Oliomarini, mentre Lionetti e Cocconi sono in panchina solo per fare numero. Per arrivare a venti nel referto, c'è Shashviashvili dalla Juniores. Per Gallicchio è 4-1-4-1: in difesa coppia centrale Oliomarini-Farina, in regia Covili, esterni Marani e Zampino, riferimento offensivo Silipo.

La Bagnolese non ha interesse ad alzare i ritmi della contesa, lasciando quindi un briciolo di iniziativa in più ad un avversario obbligato alla grande rimonta. A metà frazione brivido rossoblù, graziati però da Francioni che spreca in area su assist di Pinsaglia. Reagisce l’undici di Claudio Gallicchio col filtrante di Vernia per l'imbucata in area di Marani, che però spara fuori (19’).

L’occasione più ghiotta per la Bagnolese al 36', quando Silipo tenta il pallonetto da distanza siderale costringendo il baby Roani al miracoloso volo in corner. Due giri di lancetta, provvidenziale uscita di Auregli a chiudere lo specchio a Francioni.

È fuori discussione che il trascorrere dei minuti sia l'alleato più prezioso dei rossoblù, che comunque giocano la propria gara cercando di colpire in ripartenza.

Come all’andata c’è vento, che insieme all’incessante tifo degli ultras umbri impediscono ai ragazzi di Gallicchio di abbassare la guardia.

Non è la Bagnolese a dover fare l’impresa, ci sta che qualche occasione capiti al Foligno. Al 6’ reattivo Auregli, che si distende in angolo sulla botta di Peluso.

Al 39' i rossoblù lasciano Francioni libero in area, buon per loro che la mira non sia perfetta. La qualificazione è ormai in cassaforte, ma in pieno recupero Auregli tiene inviolata la porta della Bagnolese. —



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