Il granata Rozzio scalpita: "Voglio i playoff"
Il difensore infortunato fra due o tre settimane potrà rientrare con il gruppo
REGGIO EMILIA. Restare fuori dal campo a lungo è molto difficile. E nel vedere Paolo Rozzio nella tribuna del Città del Tricolore in ogni gara casalinga dei granata traspare la voglia del difensore granata di tornare in campo insieme ai compagni al più presto. «Guardare le partite da fuori è difficilissimo – ha ammesso - anche domenica contro il Sasso Marconi sono arrivato a casa sfinito per la tensione». Dopo l’operazione della scorsa stagione, Rozzio si è dovuto fermare nuovamente quest’anno, dopo il derby con il Modena per essere operato per il medesimo problema, ma alla caviglia destra.
«A Modena ho giocato sotto antidolorifici – ha affermato – poi mi sono dovuto fermare. Purtroppo il mio è un problema congenito, però non avrei mai immaginato che tornasse subito quest’anno». L’obiettivo ora è rientrare per le ultime partite di campionato e, se saranno necessari, i playoff: «La riabilitazione procede bene – ha confidato Rozzio – da circa tre settimane ho ricominciato a correre sul campo e tra 15/20 giorni dovrei tornare ad allenarmi regolarmente con il gruppo. Poi sarà solo questione di recuperare la condizione migliore e il ritmo partita». In questi mesi il capitano granata ha svolto il ruolo di uomo-spogliatoio: «Vedere la crescita dei nostri giovani mi riempie di orgoglio – ha confessato – più di vincere una partita».
La voglia di lasciare qualcosa di sé negli altri Paolo Rozzio l’ha imparata da un allenatore che ha avuto in granata: «Leonardo Colucci (esonerato dai Piazza con i granata al sesto posto,ndr)in questo è stato il miglior allenatore tra tutti quelli che ho avuto – ha affermato il difensore – sul campo lui era una guida per ognuno di noi, poi si sa che si fa prima a cambiare un allenatore rispetto a 20 giocatori anche se sono questi ultimi che vanno in campo la domenica».
Su questo scorcio di campionato Rozzio non si sbilancia: «Se ad agosto mi avessero detto che a sette giornate dal termine saremmo stati a -2 dal Modena ci avrei messo la firma. La Pergolettese ha sorpreso tutti. Noi dobbiamo continuamente affrontare anche il problema di non avere una punto di riferimento fisso per gli allenamenti e questo anche se non sembra fa la differenza. Ora però pensiamo una partita alla volta e alla fine tireremo le somme. Domenica c’è l’OltrepoVoghera che è fondamentale per arrivare al meglio al derby».
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