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Il delegato della figc 

Manfredi sui fatti violenti «È stato un mese difficile Il calcio resti un gioco»

N. R.

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REGGIO EMILIA. Il consueto comunicato della Figc di Reggio del mercoledì ieri si è aperto in modo insolito con un preambolo dal titolo “Spring, primavera”, del delegato provinciale Emore Manfredi, dedicato ai recenti fatti che si sono verificati nei campionati provinciali, specialmente nel settore giovanile. «Come tutti gli anni arriva la primavera - si legge nella comunicazione - e con il cambio di stagione arriva anche il cambio di umore delle persone. Quest’anno abbiamo anche avuto l’anticipo climatico di un mese rispetto al calendario e purtroppo con questo anticipo è cambiato troppo presto l’umore delle persone. Il mese di marzo è stato molto difficile per il mondo calcistico reggiano, ci siamo trovati troppo spesso davanti al mancato rispetto delle regole sia calcistiche che di vita. Ci sono stati troppi episodi che hanno portato a squalifiche anche lunghe di giocatori o a multe di società nel settore giovanile. Ritengo che tutte le società debbano fare una seria riflessione, sia per la fase finale dei campionati che per i vari tornei ricordando ai loro ragazzi che si tratta sempre di un gioco ed un divertimento. Mi auguro di non dovere più intervenire per questo chiedo la massima collaborazione. Grazie per tutto quello che di positivo fate».

Per quanto riguarda le decisioni del giudice sportivo il Montecchio dovrà pagare 150 euro di multa per «intemperanze dei propri sostenitori», mister Agide Artoni (Luzzara) non potrà accomodarsi in panchina fino al 3 aprile. In Prima Categoria, tre giornate a Ismail Ait Herzalla del Sant'Ilario per «frasi offensive nei confronti dell'arbitro». In Terza, due gare di stop per Franky Tate Siato (Invicta Gavasseto). —

N. R.

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