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Bagnolese, Manfredini ora indica la rotta «La serie D? La Coppa Italia conta di più»

LUCA CAVAZZONI
Bagnolese, Manfredini ora indica la rotta «La serie D? La Coppa Italia conta di più»

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L’INTERVISTA

LUCA CAVAZZONI

La Bagnolese è nelle magnifiche quattro d'Italia nella fase nazionale della Coppa Italia, insieme a Caldiero Terme (Veneto), Team Nuova Florida (Lazio) e Casarano (Puglia). Traguardo storico per i rossoblù e per il calcio reggiano, solamente lo Scandiano nel 2007-2008 arrivò così avanti (arrendendosi ai piemontesi del Pro Settimo Torinese). Ma il cammino dei ragazzi di Claudio Gallicchio verso il sogno della Serie D non conosce soste, con la doppia semifinale contro i veronesi del Caldiero Terme in agenda per mercoledì 3 Aprile e per mercoledì 10 Aprile.

«Siamo orgogliosi e soddisfatti - ammette il patron Isacco Manfredini - nessuno si aspettava un percorso del genere. Però la squadra c'è, abbiamo più volte dimostrato di poter fare risultati importanti. Non siamo dei difensivisti, ma fanno fatica a farci gol. Mercoledì ci mancava Formato per squalifica, che è l'elemento più in forma e che ci da profondità in avanti. Dopo il successo dell'andata era importante non prendere gol, ci siamo riusciti».

Il Caldiero Terme è secondo nel girone A del Veneto, ad un solo punto dalla capolista Vigasio ma con una partita giocata in più.

«I ragazzi se lo sono messi in testa da un po' di tempo - svela Manfredini - il loro campionato è diventata la coppa. Come società ci abbiamo provato a dirgli di pensare partita per partita, ma ha preso il sopravvento questa priorità. Sia ben chiaro che non vogliamo affatto mollare oppure trascurare il campionato, ma la doppia semifinale diventa per noi di fondamentale importanza. Abbiamo già qualche informazione sul Caldiero Terme, ritenuta una buona squadra ma non imbattibile. Diciamo che possiamo giocarcela, sono alla nostra portata".

E per avere più tempo per prepararsi alle semifinali di Coppa Italia, ecco pronto l'anticipo di campionato per sabato al Fratelli Campari alle ore 17.30 contro il Pallavicino.

«La Serie D è bella ed affasciante - prosegue il patron Isacco Manfredini "in passato l'ho fatta per undici anni. Ora vogliamo tentare di andare ancora avanti in coppa. Vincere un trofeo ti resta per sempre, fa storia e bacheca. Noi siamo già temprati dal tipo di campionato che affrontiamo, dato che oltre alla Correggese c'erano altre sei o sette squadre che potevano competere per il primo posto. La nostra Eccellenza è una delle più forti d'Italia, non ho dubbi in tal senso».

Isacco Manfredini chiude il discorso serie D con una considerazione che sembra quasi un appello. «L'eventuale Serie D comporterebbe sacrifici, ora non è pensabile farla di sera come facevamo noi in passato. Se trovassi cinque o sei persone come me pronte a darmi una mano la rifarei volentieri, ma da solo no. Bagnolo in Piano è un paese di diecimila abitanti, non ci si può svenare per il calcio». —



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