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il ds alessandro Frosini 

«Grande sforzo economico ma era un passo che dovevamo fare»

L.P.

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REGGIO EMILIA. «Giuro è l’ultima presentazione, anche perché abbiamo finito i tesseramenti».

Apre con una battuta la prima “passerella” ufficiale di Poirier e Johnson-Odom, il ds Alessandro Frosini.

«Come società - torna poi serissimo come di consueto il direttore sportivo reggiano - l’ingaggio di questi due giocatori è stato l’ennesimo sforzo per conquistare la salvezza. Abbiamo inserito due ragazzi che andranno ad aiutare il roster attuale nella cavalcata delle ultime sette partite, in cui ci giocheremo la permanenza in serie A. È uno sforzo economico importante perché abbiamo dovuto cambiare il format passando al 6+6. È stato però un passo che dovevamo fare».

I due si sono legati al club sino al termine della stagione. Per entrambi, come sottolineato dal ds, non esisterebbero opzioni per il futuro.

«Non potevamo certo essere dipendenti dal risultato di Pistoia - avverte Fro -. La vittoria ci ha messi in una condizione migliore ma la strada è ancora molto lunga. Ci aspettano sette finali da giocare intensamente. Credo che loro ci porteranno agonismo, voglia, atleticità. Sono entrambi giocatori molto fisici. Johnson-Odom conosce molto bene l’Italia e per noi è un’aggiunta importante. È uno scorer, uno che in campo non si risparmia mai in ambedue i lati del campo. Darel Poitier è giovane, ma è un lungo di grande grande prospettiva. Ha fatto molto bene in G-League che per lui era un trampolino di lancio per raggiungere traguardi ancora più importanti. È venuto da noi con tanta voglia di farsi vedere nel nostro campionato. Spero che ci possano dare quel qualcosa in più per raggiungere una salvezza un po’ più tranquilla». —

L.P.

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