La Bagnolese subito in campo oggi anticipa con il Pallavicino
I rossoblù alle 17.30 affrontano la penultima in classifica al Fratelli Campari Mercoledì c’è l’andata della semifinale di Coppa Italia con il Caldiero Terme
Torna già in campo la Bagnolese, fresca di storico attracco alle semifinali nazionali della Coppa Italia.
Anticipo del campionato di Eccellenza per i rossoblù, che ospitano al Fratelli Campari il pericolante Pallavicino (ore 17.30).
Da quarti in classifica per gli uomini di Claudio Gallicchio è una precisa scelta, avere un giorno in più per preparare la semifinale di andata della Coppa Italia contro il Caldiero Terme di mercoledì 3 aprile (il ritorno per mercoledì 10 aprile).
formato squalificato
Dovrebbe essere una Bagnolese votata al turn-over, ma non certo propensa a concedere sconti alla precaria classifica del Pallavicino.
I rossoblù non potranno schierare lo squalificato bomber Alberto Formato, espulso domenica scorsa al Bonfanti di Felino per doppia ammonizione. Out per infortunio l'esterno offensivo Antonio Signoriello, dopo la rovinosa carambola contro un paletto in ferro della rete di recinzione dietro la porta del Felino. Sulla via ormai del totale recupero i vari difensori Stefano Cocconi, Luca Lionetti ed Alberto Marchini, anche se mister Claudio Gallicchio si prenderà in tal senso meno rischi possibili. A centrocampo sono probabili gli impieghi di Simone Marani e di Alan Vernia, che poi per squalifica salteranno entrambi il primo round contro i veneti del Caldiero Terme.
obiettivi
I parmensi del Pallavicino hanno fame di punti per riagganciare almeno il treno play out, ma è ovvio che il pensiero torna all’impresa contro il Foligno. «Non è stato facile - dice Patrick Auregli - anche se all’andata avevamo centrato un vantaggio importante. Siamo stati molto attenti, poteva bastare un singolo episodio per rimettere tutto in discussione oppure per cacciarci nel baratro. Siamo stati bravi, fondamentale è stato andare al riposo senza aver preso gol. Io sono in porta per parare, sto bene e cerco sempre di dare il massimo. Mi sento in dovere di ringraziare il preparatore dei portieri Roberto Cianfarani, veramente di un’altra categoria. La mia parata più difficile? Sicuramente la prima su Francioni. A questa Coppa Italia abbiamo dimostrato di tenerci, ci vogliamo provare. Siamo in ballo e dobbiamo ballare, ora più che mai non possiamo più tirarci indietro». —
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