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La Coppa Italia al cielo il Valorugby conquista il primo storico trofeo

Ginevra Del Bene Errico
La Coppa Italia al cielo il Valorugby conquista il primo storico trofeo

Al “Lanfranchi” di Parma i reggiani vincono la finale con il Valsugana Dopo un avvio un po’ contratto, i rossoneri si prendono tutta la scena

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Primo obiettivo centrato per i rossoneri della palla ovale che ieri sul campo federale del Lanfranchi di Parma hanno portato a casa una vittoria che vale oro, quello della Coppa Italia.

Un successo storico, il primo in assoluto dei reggiani.

Dopo una battaglia colpo a colpo contro il Valsugana Rugby Padova, è il Valorugby Emilia ad alzare al cielo la coppa. Il match è stato vinto dagli atleti di Roberto Manghi con il risultato di 32 a 10.

MAI IN BILICO

Una partita mai in bilico, con i Diavoli che hanno dominato la squadra avversaria. Tuttavia la tensione e la paura di sbagliare hanno fatto sì che l’incontro iniziasse con il freno tirato da entrambe le parti, anche se poi i favoriti con il passare del tempo si sono presi tutta la scena.

Si parte con il team capitanato da Davide Farolini in attacco ma che fatica ad arrivare alla marcatura. Sarà il cecchino Marco Gennari a trovare i primi punti per i compagni all’8’ al piede. È sempre lui che dopo appena 4 minuti raccoglie altre 5 lunghezze, trovando il buco nella difesa avversaria ed arrivando alla meta con un’azione personale.

Gli atleti del Valorugby Emilia tuttavia non riescono ancora ad ingranare e ne approfitta il preciso Benetti che accorcia le distanze con un calcio da posizione difficile. A chiudere il primo tempo ancora Gennari che centrerà i pali per i Diavoli, fissando il punteggio sull’11-3.

MARCIA IN PIù

Il secondo tempo si avvia con una marcia in più da parte della squadra veneta, decisa ad accorciare le distanze sul tabellone, approfittando del momento di distrazione reggiana. I tentativi sono tanti da parte dei biancazzurri e, nonostante nel primo tempo il possesso sia stato tutto dei rossoneri, in questa seconda fase di gara, sembrano proprio i giocatori del Valsugana ad avere la meglio. È al 52’ infatti riescono ad arrivare alla marcatura con Giraldi, spinto dalla mischia delle aquile. La risposta del Valorugby Emilia tuttavia non si fa attendere ed è incontenibile. Il ritmo di gioco si alza, i Diavoli impugnano le lance, guidati dall’ariete Mirko Amenta che non lascia scampo alle barricate avversarie. Dopo appena 9 minuti è proprio il numero 8 rossonero ad aprire la partita ed il distacco con gli avversari.

Dal 60’ non ce n’è più per nessuno. Entrano in campo le energie nuove e gli atleti più giovani della rosa, ma è sempre Amenta il protagonista della partita. Da lui al 64’ nasce la terza meta del Valorugby Emilia, finalizzata da Emilio Fusco a cui viene affidato l’ovale.

L’avanti siciliano tuttavia è ancora affamato di punti e 10 minuti dopo arriva alla quarta marcatura, questa volta personale.

A questo punto i Diavoli, sia in panchina che sugli spalti cominciano ad abbracciarsi ed a festeggiare, a meno di 5 minuti dalla fine la vittoria è in tasca.

Valsugana in un ultimo sprizzo di orgoglio si porta in attacco alla ricerca della meta d’orgoglio, ma le redini dell’incontro rimangono comunque nelle mani della squadra emiliana che non lascia spazio ai veneti.

esplode la gioia

La palla viene calciata fuori, i tre fischi dell’arbitro sanciscono la fine, l’invasione di campo dei tifosi: è vittoria, è il coronamento di un percorso lungo e faticoso, è il paradiso per i Diavoli.

La corsa dei rossoneri non è ancora finita, settimana prossima c’è il Petrarca ad attendere il Valorugby Emilia al Mirabello, ma per oggi si può festeggiare un pezzo di storia scritta per il rugby reggiano. —





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