La Grissin Bon s’affida a Johnson-Odom per superare l’esame Brindisi
La nuova guardia all’esordio, Ortner in vantaggio su Poirier Il coach Pillastrini: «Gara durissima, non dovremo mollare»
Interrotta nello scontro diretto per la salvezza a Pistoia la striscia maledetta di otto sconfitte, la Grissin Bon riprende il cammino dal pala Bigi contro la rivelazione Brindisi. Una gara (la numero 1300 del club fra i Pro) sulla carta durissima, visto e considerato il potenziale e l’atletismo di cui dispone la solidissima banda di Vitucci.
Si gioca in posticipo alle 19.05 per consentire la diretta su Eurosport 2 (oltre alla diretta streaming su Eurosport Player) e sarà certamente la prima volta in biancorosso di Darius Johnson-Odom.
Più difficile, invece, l’esordio dell’altra novità Darel Poirier, giocatore dall’esplosività che pure farebbe comodo con la Brindisi-rivelazione dell’annata. Con il cambio di formula dovranno essere sei, gli stranieri a referto. E a logica il ballottaggio su chi resterà ad applaudire in parterre sarà fra Darel Poirier e Ben Ortner, con il primo, da quanto s’è visto nella rifinitura di ieri, in vantaggio sul secondo.
«Un’idea ce l’ho - dichiarava alla vigilia il coach Stefano Pillastrini - ma voglio esserne sicuro. Comunicherò la decisione solo all’ultimo. I nuovi innesti? Se pensiamo che arrivi qualcuno e risolva tutti i problemi, allora abbiamo già perso. Se gli altri invece continueranno ad andare nella direzione in cui stavamo andando, match di Avellino a parte, sono convinto che potremo toglierci delle soddisfazioni».
La questione tecnica da risolvere alla veloce è far coesistere la novità Johnson-Odom (al rientro nel campionato italiano dopo una lunga squalifica per doping) e Dixon.
«Sono giocatori che amano tenere molto la palla in mano. Noi abbiamo necessità che giochini insieme e giochino anche senza palla. Avere due come loro è un lusso per la nostra squadra», spiegava Pilla.
Rinfrancata, è vero, dalla vittoria di Pistoia che ha tolto un po’ di angoscia, la squadra deve continuare però a macinar punti.
«Dovremo essere estremamente determinati e dovremo avere un sostegno speciale da parte del pubblico per ottenere una vittoria che viste le grandi qualità degli avversari, sarebbe una piccola impresa - ammettava ieri Pillastrini -. La direzione che abbiamo mostrato a Pistoia, con tante cose da migliorare, è quella da intraprendere: difendere forte e giocare insieme in attacco. Farlo ci può portare in paradiso. Non farlo ci spedirebbe all’inferno».
«Brindisi ha mostrato grande solidità e viene da due partite combattute e vinte: sono una squadra viva, sveglia e pronta. Sanno leggere le partite bene, prendono le misure agli avversari e ti colpiscono nei tuoi punti deboli. Dovremo essere bravi a rimediare agli errori individuali che faremo durante la partita con la forza del collettivo. Ci attende una partita dal coefficiente di difficoltà altissimo, ma sono queste le gare dove lottare e dimostrare di poterci meritare una chance di vittoria». —
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