Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio serie D 

Reggiana in campo a Voghera per non sprecare la rimonta

Cristiana Filippini

Con l’ultima in classifica l’insidia è pensare troppo al derby con il Modena Mister Antonioli: «Hanno cambiato allenatore, non sappiamo come giocano»

4 MINUTI DI LETTURA







Qualche problema di uomini, il modulo in dubbio e poche informazioni sugli avversari.

Nasce con questi punti interrogativi la trasferta contro il fanalino di coda dell’Oltrepovoghera. E proprio il fatto che si tratti dell’ultima in classifica rappresenta un’insidia.

I granata sono in un momento molto positivo della stagione e devono confermare la fase crescente, mentre in casa Oltrepovoghera regna il caos più totale con una società che latita e con un nuovo allenatore in panchina (il quarto dall’inizio della stagione). Sulla carta tutto facile anche se il mister va controcorrente.

Incognite

«Sulla carta è la partita più difficile che ci poteva capitare - spiega il tecnico granata Mauro Antonioli - perché queste partite nascondono molte insidie, basta guardare cosa è capitato e Modena e Pergolettese nelle ultime settimane. Per questo voglio insistere sul fatto che si tratta di una partita difficilissima contro una squadra che ha cambiato allenatore, non sappiamo neppure come giocherà e quindi non abbiamo riferimenti. È chiaro che se la affrontiamo nel modo giusto, siamo favoriti e non intendiamo assolutamente vanificare il lavoro che abbiamo fatto fino a questo momento».

Il riferimento è chiaramente alla lunga rincorsa che ha portato i granata ad una incollatura dai cugini modenesi. «Quella partita - spiega Antonioli facendo riferimento al derby - sarà importante solo se prima faremo il nostro dovere portando a casa i tre punti anche perché è facile prevedere una vittoria del Modena contro il Pavia».

TESTA AI CANARINI

Però è inutile girarci intorno: la città e i tifosi sono già proiettati alla gara che ci sarà tra una settimana, cosa che invece non si sta verificando nello spogliatoio granata. «Siamo concentrati su questa gara e del derby non si parla. Le attenzioni di staff, giocatori e società sono tutte rivolte a questa gara. Abbiamo un match-point e non possiamo fallirlo». I granata arrivano a questa sfida dopo una buona serie di allenamenti.

«La settimana è stata positiva perché veniamo da buoni risultati ma purtroppo non mancano i problemi».

Il riferimento è alla rosa che avrà a disposizione, ormai ridotta la lumicino. «Oltre a Rozzio per infortunio e Spanò per squalifica, non potrò contare neppure su Staiti e Osuji, mentre ci sono altri giocatori che non sono al meglio come Belfasti, Masini, Dammacco e Cozzari».

Ecco perché si dovrà fare di necessità virtù. «Riusciamo ad arrivare a venti - ammette Antonioli - ma la gestione degli uomini deve essere molto oculata».

TURN-OVER

A proposito quindi degli undici che scenderanno in campo, ci sarà Ungaro al posto della squalificato Spanò mentre sul centrocampo troveranno posto Cavagna, Alvitrez e Pastore. Il primo dubbio di Antonioli è per l’esterno sinistro dove si giocheranno il posto Belfasti e Casanova. «Belfasti in allenamento ha mandato segnali importanti ma è anche vero che si è allenato poco. È chiaro che la sua presenza ci dà qualcosa in più anche sui calci piazzati».

Degli avversari si sa poco o niente. «Non abbiamo potuto studiarli. Ci siamo basati solo sulle caratteristiche di alcuni giocatori e sicuramente il nuovo tecnico porterà della modifiche rispetto a come hanno giocato nelle partite precedenti. È logico che per noi sarà fondamentale non snaturarsi».

Si potrebbe però andare verso un cambio di modulo almeno nel reparto offensivo. «Sono ancora indeciso se giocare con i tre attaccanti o rischiare Dammacco che è l'unico giocatore che può rivestire quel ruolo di trequartista. È un dubbio che mi porterò fino a poco prima della partita». Dammacco che tra l’altro è stato sostituito al 40’ del primo tempo nella gara interna con il Sasso Marconi perchè il tecnico non era soddisfatto del suo rendimento. Il fantasista aveva avuto un gesto di stizza. «Ma siamo parlati e ha capito - ha detto il tecnico - È un ragazzo intelligente e con valori importanti, oltre ad essere un ottimo giocatore».

La Reggiana ha tre diffidati, Staiti (che non giocherà), Cavagna e Belfasti: in ottica derby bisognerà stare attenti anche a questo.

TRECENTO TIFOSI

Infine una nota: a Voghera saranno circa 300 i tifosi reggiani sugli spalti, Considerando che oggi i botteghini saranno aperti c’è la possibilità di aumentare ulteriormente il dato. Numeri importanti che dimostrano il clima di fiducia che circonda la squadra. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google