Una Falk sprecona non va oltre il pareggio con il Persiceto
La Falkgalileo non va oltre il pareggio contro la squadra bolognese del Persiceto ma tiene vive le speranze di disputare i playout grazie anche ai buoni risultati che sono arrivati dagli altri campi.
LA CRONACA
In casa Falk pesa molto, però, l’occasione sprecata nei primissimi minuti di partita da parte di Ligabue che poteva cambiare l’andamento – e forse anche il risultato definitivo – del match. Pronti, via: al 3’, su azione da una rimessa, Ligabue si presenta a tu per tu davanti al portiere ma il suo tiro non è abbastanza angolato e il portiere para.
Al 7’ si rendono pericolosi anche gli ospiti: Ginesi dalla fascia sinistra porge palla a Cesari la cui conclusione dal limite dell’area di destro è potente ma non precisa e lambisce il palo.
Al 37’ bella discesa sulla fascia sinistra di Grasselli, che dal fondo crossa al centro trovando appostato al centro dell’area Taglia la cui conclusione al volo di destro viene deviata in angolo da un difensore bolognese.
Al 44’ ghiotta occasione per i bolognesi: a seguito di un lancio dalle retrovie l’attaccante Sanci, da pochi passi dalla porta, si lascia ipnotizzare da Branchetti e calcia malamente addosso al portiere.
Nella ripresa gli ospiti spingono di più sull’acceleratore ma non riescono ad imbastire azioni molto pericolose e la Falkgalileo si difende.
La seconda occasione sprecata della partita si registra al 2’ di recupero, quando i padroni di casa potrebbero conquistare i tre punti così preziosi in chiave salvezza: su cross dalla fascia destra di Iacuzio, Taglia dall’altezza del dischetto del rigore, colpisce di testa ma la palla è troppo centrale e non impensierisce il portiere.
SPOGLIATOI
Domenica prossima la Falkgalileo andrà a far visita al Fabbrico che oggi ha espugnato il campo dell’Arcetana, conquistando una boccata di ossigeno che lo fa uscire dai bassifondi della classifica.
A fine gara ecco il commento dell’allenatore della Falkgalileo, Cesare Vitale: «Se avessimo fatto quel gol all’inizio poteva diventare davvero un’altra partita – dice amareggiato –. Abbiamo avuto qualche occasione ma quasi sempre abbiamo sbagliato la scelta del passaggio. Oggi i miei ragazzi hanno giocato e lottato, ma come sempre abbiamo fatto fatica a fare gol. Comunque oggi non ho niente da dire alla squadra. Ci sarà un playout... ma queste sono partite da vincere se ti vuoi salvare direttamente».
Più contento invece Valerio Casarini, allenatore del Persiceto: «Abbiamo giocato meglio il secondo tempo del primo, ma tutto sommato la partita è stata equilibrata e credo che il pareggio sia giusto. Noi abbiamo provato a vincerla e abbiamo fatto un altro piccolo passo verso il nostro obiettivo. Mancano quattro partite alla fine delcampionato e dobbiamo avere sempre il coltello tra i denti. Come abbiamo fatto oggi». —
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