La Bagnolese si rituffa oggi nella Coppa Italia «Viviamo un sogno»
Alle 15 la semifinale d’andata a Caldiero, nel Veronese Mister Gallicchio: «Ci proviamo, venderemo cara la pelle»
Ecco un’altra tappa del sogno serie D della Bagnolese, che si rituffa nella Coppa Italia. I rossoblù viaggiano verso il Veneto, per la semifinale di andata della fase nazionale (ore 15). I ragazzi di Claudio Gallicchio sono di scena al Berti, l’impianto veronese del Caldiero Terme (ritorno mercoledì prossimo al Fratelli Campari). Nel contesto della Coppa Italia è il punto al momento più alto nella storia della Bagnolese, che ha eguagliato il precedente primato dello Scandiano che nel 2007-2008 si arrese ai piemontesi del Pro Settimo Torinese. I rossoblù sono partiti questa mattina. «Ci proviamo - attacca mister Claudio Gallicchio - questo è un sogno che in estate era impensabile. Chi vorrà andare avanti, dovrà fare i conti con noi. Venderemo cara la pelle, non sarà facile buttarci fuori».
La Bagnolese incrocia un Caldiero Terme che è secondo nel proprio campionato, sia con un punto di ritardo che una gara giocata in più rispetto alla capolista Vigasio. «Sono forti - dice Gallicchio - hanno in rosa molti giocatori importanti. La società è ambiziosa, da tre o quattro anni sta cercando di vincere l’Eccellenza. Con quanto accadrà sul campo conterà poco, ma il loro presidente ha lo stadio di sua proprietà. Questo per sottolineare ulteriormente di quali possibilità economiche dispongono.
Due squalificati entrambi a centrocampo per la Bagnolese, che non potrà schierare Simone Marani ed Alan Vernia. Out per infortunio l’esterno offensivo Antonio Signoriello dopo che il baby rossoblù è rovinosamente carambolato contro un paletto in ferro della rete di recinzione in quel di Felino, mentre rientra da squalifica bomber Alberto Formato. L’altra semifinale è tra Team Nuova Florida (Lazio) e Casarano (Puglia), sempre alle ore 15.
In campionato la Bagnolese è quarta, dopo il successo in anticipo sul Pallavicino. Grazie ai poi contemporanei pareggi sia di Agazzanese che del Rolo, i rossoblù hanno accorciato a tre lunghezze il ritardo dal secondo posto. «Il campionato vogliamo onorarlo fino in fondo - afferma Claudio Gallicchio - abbiamo rimesso pressione a chi è davanti. Col Pallavicino ho salvato solo il risultato, abbiamo sbagliato troppe cose semplici. Questo non mi è piaciuto». —
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