Sorpasso al Modena, seconda chance per la Regia
Anche alla 19ª e alla 20ª i granata erano a due punti dai canarini, poi il ko con la Pergolettese ha vanificato la rimonta
REGGIO EMILIA. Vicini, vicinissimi come solamente in un’altra occasione in stagione e con la possibilità di scavalcarli in classifica, cosa mai avvenuta da inizio anno. La Reggio Audace vede la concreta possibilità di superare i cugini modenesi, regalando così una gioia ai tifosi in questo finale di campionato. Un campionato che fino a poche settimane fa sembrava inesorabilmente finito per Spanò e compagni, con i tifosi che chiedevano una sola cosa: la vittoria nel derby. A poche settimane di distanza qualcosa sembra essere cambiato e, Pergolettese permettendo, adesso anche la città inizia a crede in un possibile miracolo sportivo.
Per continuare a inseguire questo miracolo il derby di domenica diventa uno scoglio fondamentale da superare. Solamente due sono i punti che dividono le formazioni delle due sponde del Secchia, già così un risultato difficile da pronosticare a inizio stagione considerando la diversa partenza delle due formazioni: il Modena ha avuto 6 mesi di tempo per allestire la squadra, investendo tantissimo per completare la rosa e avendo anche la possibilità di scegliere accuratamente gli under, elemento fondamentale questo in Serie D.
La Reggio Audace ha iniziato il 14 agosto, un mese dopo rispetto a tutte le altre e tra mille difficoltà è riuscita ad allestire una rosa che ora è veramente a un passo dal compiere una piccola impresa come quella di mettersi il Modena alle spalle. Quella tra Reggio Audace e Modena è stata una lotta a distanza fin dalla prima giornata essendo, a detta di tutti le due formazioni che si sarebbero dovute giocare la vittoria del campionato. E grazie a una preparazione migliore sono stati proprio i canarini a partire meglio, arrivando persino ad avere 10 punti di vantaggio sui granata all’ottava giornata di campionato. Poi arrivò il derby d’andata. In quell’occasione la formazione di mister Antonioli era in grande rimonta, mentre oltre Secchia iniziavano a storcere il naso per la gestione Apolloni, ma fu proprio la squadra dell’ex allenatore granata a conquistare quella sfida molto delicata, ricacciando nell’oblio i granata.
Otto punti di distanza e il derby appena perso assomigliavano tanto alla parola fine delle speranze di promozione diretta. Poi al giro di boa della stagione qualcosa è cambiato. Il Modena che sembrava un rullo compressore ha iniziato a perdere colpi, mentre i giocatori di mister Antonioli non hanno mai mollato, iniziando a recuperare un punticino alla volta. Con il trascorrere delle giornate il distacco tra le due formazioni si è pian piano assottigliato, prima -7, poi -6, poi ancora -4 fino ad arrivare al -2 della diciannovesima e ventesima giornata.
La sconfitta della Reggio Audace in casa della Pergolettese ha poi fatto sprofondare tutto l’ambiente in un buco nero dal quale i giocatori sono riusciti a uscire con le proprie forze, “tappandosi le orecchie e lavorando” dando il via a un nuovo recupero e con il trascorrere le settimane i punti di distacco sono passati da 5 a 4, poi da 4 a 3 e ora da 3 a 2 con lo scontro diretto alle porte. E ora i granata “sentono l’odore del sangue”, come un corridore che all’ultima curva vede chi lo precede a pochi passi da lui. Le energie in quel momento arrivano da sole, serve solo incanalarle nel modo giusto. —
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