Al via il Rally dell'Appennino
Sono trentatrè i piloti reggiani che prenderanno parte nel weekend alla 40ªedizione della corsa
REGGIO EMILIA. Scatta sabato pomeriggio la quarantesima edizione del Rally dell'Appennino. E tra i 106 iscritti figurano anche 33 piloti locali, pronti a dare battaglia nei due rally in programma.
Come sempre, Grassano Rally Team ha progettato la gara dando particolare risalto alla sicurezza: in questo senso, al solito, si è lavorato in simbiotica sinergia con il direttore di gara Simone Bettati. Ogni postazione dei commissari di percorso sarà dunque dotata di un estintore e sarà in contatto diretto con la direzione gara, per consentire una più immediata reazione in caso di emergenza. Il piano sicurezza prevede anche la protezione dei punti potenzialmente pericolosi (alberi, guard-rail ed altri tipi di ostacoli). Non meno importante notare la capillare presenza dei commissari di percorso sulle prove speciali: le postazioni saranno dislocate a non più di 200/250 metri l’una dall’altra.
Oltre 300 persone lavoreranno dietro le quinte del 40° Rally Appennino Reggiano.
La tre giorni dell’edizione 2019 del Rally si aprirà venerdì con la distribuzione dei road-book ai concorrenti (dalle 9 alle 18, al ristorante Turci di Grassano di San Polo) e le ricognizioni (9/22). Le verifiche sportive e quelle tecniche si terranno a Ciano d’Enza: le sportive inizieranno alle 19 presso il teatro comunale, quelle tecniche alle 19.30 in piazza Matilde di Canossa.
Sabato si accenderanno finalmente i motori: dalle 8 alle 12 si svolgerà lo shake-down (prove con auto da gare su un tratto di strada chiuso al traffico (dalle 7.30 alle 12.30); in particolare, l’interruzione interesserà la provinciale 73 dalle vicinanze del centro di San Polo alla frazione di Sedignano. Le auto affluiranno poi tra le 12.30 e le 13.30 in piazza della Vittoria, nel pieno centro di Reggio Emilia.
Nell’ora e mezza che intercorrerà da questo momento alla partenza dal rally (15.01), sul palco partenza si alterneranno le autorità locali ed alcuni degli equipaggi più rappresentativi della storia della gara, con i quali si darà vita ad un amarcord per celebrare le prime quaranta edizioni dell’Appennino Reggiano: un succoso antipasto che scalderà gli animi dei presenti. Dalle 15.01, poi, via alle due gare, con la disputa delle prime quattro prove speciali; la prima giornata di gara terminerà, per il primo equipaggio, alle 21.36, con l’ingresso nel riordino notturno di Ciano.
Domenica, il rally riprenderà alle 7.20 per dare vita alle restanti sei prove speciali (quattro per la gara Nazionale, che terminerà alle 16). La bandiera a scacchi, in via 24 Maggio a San Polo d’Enza, alle 17.46.
Sono quattro le prove speciali: prova “San Polo” (lunghezza 7,85 km): partenza prima vettura ore 16.23 e 20.08 di domani strade chiuse dalle 15 alle 23.30); prova “La Strada” (lunghezza 10,30 km): partenza ore 17.03 e 20.48 di domani (strade chiuse dalle 15.45 a mezzanotte); prova “Buvolo” (lunghezza 14,7 km): partenza ore 8.47, 12.23 e 15.59 di domenica (strade chiuse dalle 7.30 alle 19.30) e prova “Trinità” (lunghezza 21,2 km): partenza ore 9.34, 13.10 e 16.46 di domenica (strade chiuse dalle 8.15 alle 20.15).
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