Ritorna la Mille Miglia, la corsa più bella del mondo
La storica competizione passa nella nostra provincia il 18 maggio, nel fine settimana invece il Rally dell’Appennino
Dopo l’assenza dello scorso anno la mitica Mille Miglia torna ad attraversare la nostra città.
La data è quella del 18 maggio e la famosa competizione di auto storiche ha scelto di misurare l’abilità dei piloti, che vengono da tutto il mondo, in una prova speciale che si svolgerà su un percorso che coincide con l’ultima tappa del Rally dell’Appennino (che invece si svolge invece proprio in questo fine settimana nella nostra provincia).
Sono alcuni dei particolari annunciati ieri nel padiglione 19 delle ex Officine Reggiane, dal presidente dell’Automobile Club provinciale. L’ingegner Marco Franzoni si è detto «orgoglioso e felice per le decisioni compiute dagli organizzatori della gara internazionale che rende onore alla storia e al dinamismo della nostra città».
Giuseppe Cherubini, general manager della Mille Miglia, ha fornito informazioni sul tragitto della mitica sfida automobilistica che partirà il 14 maggio da Brescia dove rientrerà il giorno 18 passando appunto dalla nostra provincia e addentrandosi lungo le strade che attraversano le Terre di Matilde.
Proprio là dove, nel frattempo, si misureranno anche gli oltre cento concorrenti dell’edizione 2019 del Rally dell’Appennino che taglia il traguardo dei quarant’anni di attività.
L’appuntamento è in calendario per sabato e domenica ed è stato documentato nei singoli dettagli da Alen Carbognani.
Non è mancato infine un ampio accenno alle Terre di Canossa, altro evento automobilistico internazionale promosso dalla Scuderia Tricolore, che partirà l’11 ma e concluderà la sua corsa domenica 14 aprile (dopo aver attraversato Emilia, Toscana e Liguria) in Piazza del Duomo nel cuore della nostra città, con premiazioni nella sede reggiana di Ruote da Sogno in via Daniele da Torricella.
Tre “battesimi” dunque in un solo incontro; tre invitanti appuntamenti per gli appassionati di automobilismo che certificano l’impegno per lo sport della città di Reggio Emilia.
Ieri nel corso della presentazione Marco Franzoni ha ripercorso il cammino dei 93 anni dell’Aci reggiano che conta decine di migliaia di aderenti e cura la formazione e la sicurezza stradale offrendo varie tutele a chi viaggia.
Luca Torri, dg del Parco Innovazione, ha spiegato nei dettagli le fasi ed i tempi previsti per il recupero dell’antico insediamento industriale che sorge alle spalle della stazione ferroviaria.
Successivamente lo storico Massimo Storchi ha ripercorso le vicende delle Officine Meccaniche Reggiane e la loro importanza nel panorama industriale italiani ed emiliano (in particolare per i motori). —
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