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Insulti social alla Lucarelli Rovatti finisce fuori squadra

Adriano Arati

Il 22enne reggiano nella bufera per un commento offensivo rivolto alla giornalista Non bastano le scuse: pesanti provvedimenti dal club sardo di A2 in cui gioca

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Travolto dal ciclone Selvaggia Lucarelli.

È finito in un enorme polverone mediatico Andrea Rovatti, il 22enne giocatore nato e cresciuto a Reggio.

Dopo il debutto nella Torre è passato alle giovanili della Pallacanestro Reggiana, con cui ha debuttato in serie A, senza però mai venir contrattualizzato dal club biancorosso.

Oggi è impegnato in A2 nell’Academy Cagliari, la squadra satellite di Sassari, che lo ha messo ieri fuori squadra.

Il motivo? Rovatti ha commentato con parole piuttosto rudi una “storia” su Instagram della Lucarelli, impegnata in una polemica con il programma tv Le Iene sulla cosiddetta Blue Whale, il gioco adolescenziale che avrebbe portato a centinaia di tentativi di togliersi la vita, spesso riusciti. Una storia in realtà mai ben chiarita né verificata, a cui si è aggiunta un’altra tragedia, la morte di un 14enne italiano. Pure qui non è chiaro se si tratti di suicidio, di una pratica finita male o altro.

Temi comunque delicati e dolorosi. Dopo una puntata de Le Iene in cui la si accusava di aver approfittato del dolore dei genitori, sulla pagina Instagram della Lucarelli sono arrivati migliaia di commenti. In poco tempo si sono accumulate offese su offese. Fra queste, spicca quella pesantissima scritta dal profilo “Yvessaintrova”, quello del reggiano Rovatti. La giornalista ha replicato pubblicando la raccolta di insulti, sottolineandone alcuni fra cui quello di Rovatti.

Ha poi analizzato il profilo scoprendo che si tratta di un atleta di alto livello, impegnato in A2, ed ha segnalato il tutto anche alla società di Cagliari, sempre usando Instagram.

La dinamica non è nuova fra grandi “influencer” social, abituati a gestire con enorme attenzione e calcolo la loro immagine sul web.

Le parole di Rovatti hanno fatto rapidamente il giro d’Italia. E sono arrivate le reazioni ufficiali. La prima, durissima, è dell’Academy Cagliari, con multa ed esclusione dalla rosa. La società si è dissociata dalle parole e «si scusa a nome di tutta la società e della squadra con la giornalista Selvaggia Lucarelli, per un’azione inaccettabile a cui il club è totalmente estraneo e di cui l’autore si assume piena responsabilità personale. Il club comunica anche che l’atleta è stato messo fuori squadra ed è stato multato in conseguenza di una condotta del tutto contraria ai valori su cui si fondano imprescindibilmente lo spirito e l’attività della società, dentro e fuori dal campo», annuncia la società.

Anche Rovatti ha fatto marcia indietro, scusandosi pubblicamente sempre via social.

«Mi sono fatto trasportare dalle emozioni e di fronte alla disgrazia della famiglia che ha perso il proprio figlio ho perso la lucidità e fatto questo commento ingiustificato e ingiustificabile - scrive - il fatto di non condividere la sua opinione non giustifica in alcun modo ciò che ho scritto. Ovviamente il mio errore e la mia condotta non hanno nulla a che fare con la Dinamo Cagliari». —



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