«C’è grande rivalità nel derby con la Regia Non avrò applausi dalla curva granata»
Il reggiano Simone Gozzi è uno dei pilastri del Modena «Domani dovrò essere bravo a rimanere concentrato»
Si scaldano i motori in vista del derby di domani.
l’allenatore
Alberto Bollini ha esordito sulla panchina del Modena lo scorso 13 gennaio, raccogliendo 22 punti in 11 partite, ma la vera prova del nove per il tecnico di Poggio Rusco arriva domani contro la Reggio Audace.
«Bisogna evitare di caricare di eccessiva importanza questa partita - ha sottolineato ieri l’allenatore, proprio nel giorno in cui il club gialloblù ha festeggiato il suo 107º compleanno -. Non vorrei che i nostri giovani soffrissero troppo per la tensione: in campo da loro pretendo intraprendenza, spirito libero e capacità di adattamento alla gara. Mi aspetto grande responsabilità da chi ha più esperienza come Gozzi, Perna, Loviso, Ferrario, Letizia e così via. Tutti gli acciaccati sono recuperati, l’unico ad avere qualche problema è il febbricitante Ndoj».
Ma il Modena giocherà per difendere il secondo posto o per puntare alla vetta? «Arriviamo da una vittoria ampia e meritata (2-0 al Pavia, ndr) - spiega Bollini - ma non siamo riusciti a godercela perché lo spettro della Pergolettese aleggia sempre sopra di noi. Capisco che tutti ci vorrebbero vedere in testa, ma dobbiamo rimanere concentrati sul derby: rimandiamo le valutazioni matematiche alle prossime settimane. Affrontiamo una squadra allestita per vincere il campionato, reduce da quattro vittorie ottenute calandosi alla perfezione nella mentalità della categoria: questo ha fatto la differenza nell’ultimo periodo».
Dove si decide il derby?
«Si decide al 95’», chiude il tecnico del team modenese.
il reggiano gozzi
Simone Gozzi, reggiano doc lanciato tra i professionisti proprio dal club granata dopo la prima rifondazione nel 2005, la scorsa estate è tornato a vestire la maglia del Modena, società per la quale era anche stato capitano in Serie B. Ora la fascia è indossata da Perna, ma il centrale classe ‘86 ha comunque un ruolo di rilievo nello spogliatoio canarino.
«Mi dispiace aver saltato la gara d’andata per un problema muscolare, farò di tutto per non mancare questa volta», spiega il centrale che sarà alla sua prima volta da avversario al “Città del Tricolore”.
«Avevo già affrontato la Reggiana ai playoff con l’Alessandria - ammette - dovrò essere bravo a rimanere concentrato».
A Firenze la curva granata tributò all’ex tanti applausi.
«Non credo che domani sarà così. Il derby è fatto di grandi rivalità. Al “Franchi” mi ero sentito di andare a salutare i tifosi per via del mio passato e degli anni importanti passati a Reggio. Mi aveva fatto molto piacere la risposta della Curva».
A inizio stagione si pensava che questo derby potesse decidere il campionato, e invece... «I meriti sono da attribuire alla Pergolettese che sta facendo un girone di ritorno straordinario, noi al contrario ci dobbiamo rammaricare per diversi errori costati caro. Ma non è ancora finita. Avremo tutto il tempo necessario per portare a casa la vittoria. Partite importanti come questa vanno giocate con grande tranquillità».
La certezza che accompagna il derby è che una tra Modena e Reggiana, se non entrambe, il prossimo anno sarà ancora in Serie D...
«Purtroppo si sapeva dall’inizio che almeno una delle due sarebbe rimasta impantanata nella quarta serie. Spero che alla fine sia il Modena a salire», conclude Gozzi. —
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