Gazzetta di Reggio

Sport

inter 

Arriva l’Atalanta a San Siro: è set point per la Champions Icardi ancora titolare

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO. Con l'Atalanta è un set point per la Champions. Spalletti lo afferma chiaro. La goleada contro il Genoa ha concesso uno strappo ai nerazzurri nella lunga maratona verso l'Europa che conta. E a otto partite dalla fine del campionato, vincere contro l'Atalanta, al quinto posto e lontana cinque punti, può essere decisivo.

In attacco, senza Lautaro Martinez infortunato, dovrebbe essere confermato Mauro Icardi titolare, di nuovo in campo a San Siro per la prima volta senza la fascia da capitano. Spalletti, però, stavolta non svela le sue carte: «Alle volte non si devono dire i titolari. Si fanno le cose per il bene dell'Inter. Le risposte, anche se qualcuno non lo crede, hanno sempre la stessa matrice e cioè acchiappare il meglio per questi colori». Forse un po’ di pretattica, in una partita molto complessa per i padroni di casa. Spalletti riempie di complimenti Gasperini e mette in guardia i suoi: «È una gara massiccia, per l'importanza di classifica visto che l'Atalanta è ormai una concorrente diretta e per la fisicità che hanno. Sono belli e non per caso. Con Gasperini, che è uno scaltro, hanno mantenuto un'identità. Non sono più una rivelazione, sono una realtà. E ora avranno anche loro le complicazioni di dover soddisfare le aspettative. Anche loro aspirano, come è giusto, a entrare in questa competizione». Il tecnico dovrebbe confermare l'undici che si è largamente imposto a Genova ma servirà anche la carica dei 60 mila attesi al Meazza. Per questo Spalletti si appella ai tifosi nerazzurri chiedendo di concentrarsi sul collettivo e non sul tifo contro a Icardi anche perché questi ultimi due mesi sono stati «l'opportunità per valutare che l'Inter è una squadra e non un singolo giocatore». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google